Parte I � La Formazione delle
Economie del Centro
1. Le Basi
Pre-Industriali e i Processi dell�Organizzazione Economica
1.1. Il Passaggio alla
Produzione Alimentare
1.2. Sommario: Le
Condizioni Iniziali dell�Organizzazione Economica (a pag. 21)
1.3. La Nascita del
Sistema Mondiale Europeo
1.4. Continuo
Spostamento del Baricentro Economico Europeo
1.5. Le Caratteristiche
Dominanti dello Spazio Economico Emergente
2.
L�Evoluzione delle Regioni del Centro Industriale
2.1. Rivoluzione,
Capitalismo Industriale e Cambiamento Geografico
2.2. La Macchinofattura
e la Diffusione dell�Industrializzazione in Europa
2.3.
L�Industrializzazione NordAmericana e l�Impronta del Fordismo sul Territorio
2.4. Il Tentativo
Sovietico di Raggiungere il Centro
2.5.
L�Industrializzazione Giapponese
2.6. La Nascita del
Capitalismo �Organizzato e dell�Ordine Economico Mondiale
2.7. Principi di
Geografia Economica � Le Lezioni dell�Era Industriale
3. Il
Capitalismo Avanzato:La Globalizzazione delle Economie del Centro
3.1. La Transizione del
Capitalismo Avanzato
3.2. Le Tipologie ed i
Processi della Globalizzazione..
4. La
Riorganizzazione Geografica delle Economie del Centro
4.1. Il Cambiamento
Secolare nelle Economie del Centro
4.2. La
Riorganizzazione degli Spazi delle Economie del Centro
4.3. Si Va Verso un
Capitalismo �Non-Organizzato� ?.
Parte II �
La Trasformazione Geografica della Periferia
5. Le Dinamiche
dell�Interdipendenza:La Trasformazione della Periferia
5.1. Le Economie
Coloniali e la trasformazione dei loro Spazi
5.2. I Meccanismi
Economici dell�Inserimento nell�Economia Mondiale
5.3. L�Influenza
dell�Amministrazione Coloniale sull�Interdipendenza
5.4. I Meccanismi
dell�Integrazione Culturale
5.5. L�Evoluzione del
Contesto Globale dell�Interdipendenza
6.1. L�Agricoltura
nella Periferia
6.4. La
Capitalizzazione dell�Agricoltura
6.5. Scienza e
Tecnologia nel Settore Agricolo..
7.
L�Industrializzazione � la via dello Sviluppo ?
7.1. Gli Stimoli
Nazionali e Globali all�Industrializzazione
7.2. Gli Ostacoli
all�Industrializzazione della Periferia
7.3. La Geografia
dell�Industrializzazione nella Periferia
Secondo Johnston:
i Paesaggi Economici
Mondiali fanno capo ad un unico tipo di Economia.
Capitolo 1
Nascita, Crescita ed Espansione dell�Economia di tipo
Mondiale in EUROPA, dovuta al Capitalismo Mercantile.
Capitolo 2
Traiettorie di Crescita dovute al Capitalismo Industriale
per i Paesi del Centro (EU,USA,NIP,RUS).
Capitolo 3
La Globalizzazione nei paesi dell�Economia del Centro
Mondiale (detti da me Eco-Centrali).
Capitolo 4
Implicazioni Geografiche, dei paesi Eco-Centrali, dell�ultima
forma di Organizzazione Economica.
Argomento di Fondo:
Interazione fra le
forme dominanti di Organizzazione Economica e Cambiamento Geografico nonch�
Ruolo dell�uomo nel Plasmare il paesaggio regionale.
Johnston dice ogni Organizzazione Economica si basa su
forme di interpretazione umana di utilizzo delle risorse e queste
interpretazioni corrispondono al dove-come-cosa fare
e ci� dipende dalla:
- Base Culturale, Ambiente Fisico
- Situazione Economica Internazionale.
- Influssi delle Istituzioni locali
- Contesto Storico
La Nascita dell�Economia Mondiale avviene in Europa
Centrale partendo dalla rivoluzione dei sistemi agricoli alla formazione di Feudalesimo,
Centri Urbani ed Imperi Economici.
La Transizione da mini-sistemi primitivi, basati sulla
caccia e raccolta, a economie evolute, ha avuto un processo molto lento.
Gli inizi di questa transizione appartengono all�era del
Proto-Neolitico dove condizioni necessarie quali l�Uso del Fuoco, della
Macina e la Creazione/Perfezionamento di Strumenti per la Caccia, permisero
di passare a rudimentali tecniche di allevamento e coltivazione, ma la vera
condizione necessaria fu proprio l�Aumento Demografico per cui non erano
sufficienti le risorse naturali disponibili.
Secondo Sauer le condizioni per diventare �Culla Agricola�
sono:
-
Popolazione
Sedentaria e non Nomade
-
Abbondanza
di Alimenti Naturali (poich� si cercano fonti alternative)
-
Popolazione
Orientata alla Raccolta pi� che alla Caccia
-
Possibilit�
di Irrigazione
-
Vicina
Vegetazione Naturale (Foresta), adatta alla coltivazione post-bonifica.
Dunque secondo Sauer la culla della civilt� ha origine in
Asia Meridionale e si estende verso il Medio Oriente per poi arrivare in
Occidente.
(Origine 5000 a.c.)
Il Cambiamento dell�Organizzazione Sociale ha favorito il
passaggio alla coltivazione grazie anche alla nascita di CLAN che ha
permesso:
La creazione di un sistema basato sull�assegnazione della
terra, coltivazione, stoccaggio e SCAMBIO dei prodotti facilit� l�Aumento
Demografico e la creazione di villaggi, basati sulla coltivazione agricola
e da ci� ne deriv� lo sviluppo di Attivit� Artigianali non agricole e
infine il Baratto e/o Commercio
La Prima
Urbanizzazione
La Transizione alla Produzione Alimentare port� alla
nascita di Centri Urbani nelle regioni della Mezzaluna Fertile attorno
al 3000 a.c. ovvero Tigri, Eufrate e Nilo.
Proprio l�Aumento Demografico, gli Scambi Commerciali e
la Disponibilit� di Eccedenze agricole ha favorito la nascita di centri
urbani prima rurali e poi evoluti.
La rivoluzione Urbanistica si ebbe quando Caste di
Amministratori e Politici (detti �parassiti�) riorganizzarono la societ�
per RANGHI definendo il controllo dei Tributi, Forza Lavoro ed Immobili
e creando le prime citt� monumentali, attingendo denaro dalle casse dei poveri
contadini.
Per mantenere questi livelli di sviluppo, la citt� doveva
nascere nei pressi di Fonti per la facile Irrigazione dei campi,
creando infrastrutture a canali ed ecco perch� i primi centri urbani nati sui
monti, si spostarono presto nelle valli fluviali.
Questi sistemi richiedevano una perfetta organizzazione
della manodopera garantita proprio dal potere politico/militare.
Ci� permise la nascita di nuovi mestieri specializzati non
agricoli ed artigianali.
L�Aumento della dotazione di Risorse basata
sull�espansione territoriale porta ad estendere il processo d�Urbanizzazione.
L�espansione coloniale richiede, per�, un�organizzazione
basata su livelli gerarchici di controllo (Centro Urbano � Centro Intermedio �
Colonia).
Il Limite dell�Organizzazione basata sui �Clan� riguardava
il limite del clan e/o alleanze fra gli stessi (Limite di tipo Sociale).
Il Limite dell�Organizzazione a �Ranghi� risiedeva dal
Governo di una Dinastia.
Proprio la cattiva Amministrazione dei centri urbani port�
per alcune regioni al Tracollo
dell�urbanizzazione poich� il continuo sviluppo ed espansione richiedevano
attivit� di Investimento (Infrastrutture e Manutenzione) che venivano
man mano trascurate.
Il Consolidamento
Rurale
Il Processo di Urbanizzazione avvi� quello della Sviluppo
di Economie Mondiali e con esso La Riorganizzazione e Consolidamento delle
Regioni Rurali port� alla transizione verso il Capitalismo Mercantile e la
nascita di un�Economia Mondiale Europea.
Attorno all�anno 1000 d.c. (medioevo) si crearono i
presupposti per il passaggio al Capitalismo Mercantile.
Infatti dai sistemi Faudali
basati da centri dove vi erano i Signori (Laici o Ecclesiastici) che erano
padroni della terra e i contadini che in cambio dello sfruttamento di un
pezzettino di terra ne lavoravano tutta la propriet� del feudatario che a sua
volta aveva un altro feudatario a cui pagare tributi e diritti per lo
sfruttamento della terra.
Superata questo tipo di organizzazione si pass� lentamente
al Capitalismo Mercantile.
Stadi della Formazione della Geografia Economia
Pre-Industriale su Macroscala:
Si chiama cos�, poich�, il sistema mondiale fu plasmato,
sulla base di quello Europeo, gi� dal 13� secolo e nel libro verr� esaminata La Nascita, l�Interazione, le Implicazioni
Geografiche degli Aspetti Principali del Cambiamento Economico.
L�Europa fu la prima ad imboccare la via dello sviluppo
verso il Capitalismo a differenza della CINA che invece avrebbe dovuto
precederla vista l�esistenza di un sistema basato sulla Burocrazia Statale,
Ottime vie di Comunicazione Interna ed un Ottimo Sistema Finanziario.
La Rinuncia Cinese allo sviluppo � dovuta alla loro
chiusura oltre i confini statali.
-
Per
i Cinesi contava solo la Cina;
-
Si
dedicavano alla crescente minaccia di un�invasione barbarica (Mongoli)
-
La
Mancanza di gruppi di interesse con idee aperte dovuta alla totale
Centralizzazione
-
L�Attenzione
all�Amministrazione e alla Difesa dello stato assorbirono interamente energie e
ricchezze
-
Il
Mancato sviluppo Militare dovuto ad un divieto alla conoscenza di Armi per
paura di ritorsioni da parte di focolai popolari interni
L�Agricoltura Europea si basava sulla coltivazione di
Frumento ed Allevamento di Bestiame che richiedeva Espansione Territoriale,
mentre quella Cinese si basava sulla risicoltura ce invece richiede pochi spazi
ma tanta mano d�opera e non spinge all�espansione territoriale.
La Crisi del
Feudalesimo in Europa
La Transizione dal Feudalesimo al Capitalismo Mercantile
ebbe luogo fra il 1300-1450.
Alla Base ci fu una grave crisi economica
dell�organizzazione Feudale e lo sviluppo delle Citt�.
Elementi Principali della Transizione:
-
Grave
Crisi Economica
-
Aumento
Demografico
-
Bassa
Innovazione Tecnologica
-
Estensioni
Limitate di terra Coltivabile
Nel periodo migliore del feudalesimo la produttivit�
agricola (frumento) permise un aumento di popolazione e dunque della domanda
sul mercato che spinse all�espansione territoriale grazie anche ai
disboscamenti, ma alla lunga non bast�, infatti si rese necessario accorciare i
tempi del �Maggese� e migliorare le tecniche di coltivazione.
Anche il numero di animali non era pi� sufficiente poich�
dipendeva dalle condizioni climatiche, ci� comportava minore concime per le
vaste terre.
Di li a poco la carestie e le epidemie resero la vita nei
feudi non pi� agevole.
Anche la guerra dei 100 anni port� la sua rovina dovuta
anche al crescente peso del Fisco.
Un altro elemento che spinse i contadini a migrare verso
le citt� � dato dal fatto che i Nobili trasformavano in soldi i loro crediti
verso i contadini che per generare moneta dovevano vendere i loro prodotti
attivando cos� una sorta di commercio locale che poi si spinse fino a diventare
Internazionale.
Tutto questo spingeva al trasferimento in citt� che unito
al bisogno di ricchezza rese il feudo terra abbandonata.
In Inghilterra per� il sistema feudatario si basava su un
sistema Agricolo Capitalistico che conservava prezzi in equilibrio stimolando
gli investimenti e le innovazioni.
A differenza i Francesi avevano ottenuto la spartizioni di
piccoli appezzamenti di terra ma non avendo obbligo di coltivarla non stimol�
l�aumento della produttivit� e la continua spartizione dei fondi a causa
dell�aumento della popolazione e l�innalzamento della pressione fiscale port�
ad una regressione.
La Rinascita del
Commercio e l�Espansione delle Citt� sotto il Capitalismo Mercantile
La Crescita del Commercio e delle Citt� perfezionarono il
processo di transizione dal Feudalesimo al Capitalismo Mercantile.
Alla Base de Capitalismo Mercantile vi erano i Mercanti
che dovevano acquistare il Max Prodotto al Minimo prezzo ed espandersi
territorialmente (esportando).
I Mercanti fornivano ii capitali
necessari ad alimentare il flusso commerciale
Il Commercio si sviluppo inizialmente in citt� come
Venezia, Pisa Genova, Firenze e poi la Francia, la Svizzera e Germania grazie
alle vie di Comunicazione di queste ultime, mentre il traffico marittimo
passava per la Manica, il Mare del Nord e il Mar Baltico generando cos� flussi
Commerciali in tutta Europa.
Il Continuo sviluppo del commercio port� i mercanti a
trasferirsi in citt�-nodo dalle quali era pi� agevole gestire i propri affari
commerciali.
Alle esportazioni compensavano le importazioni di beni che
alla lunga la manifattura locale riusc� a imitare almeno parzialmente.
Si venne a configurare cos� una nuova organizzazione
economica in continua crescita grazie a:
-
Improvvisazione e Innovazione
-
Sostituzione con produzione locale
dei prodotti prima Importati
-
Scoperta e Sfruttamento di Nuove e
Maggiori quantit� di Risorse .
Il Consolidamento e
L�Espansione del Capitalismo Mercantile
Il Consolidamento si ebbe in tutta l�Europa Occidentale
attorno al 15�-16� Secolo e deve essere attribuito alle Innovazioni, non solo
tecnologiche, come Organizzazione Aziendale, Credito, Banche Assicurazioni,
Investimenti e sulle Leggi come per il Codice Civile e Penale che tutelavano
una serie di diritti fino al tempo rimasti alla merc�.
Molte Innovazioni come il mulino a vento e il
filatoio furono semplici perfezionamenti di invenzioni Orientali rudimentali.
Anche la Meccanizzazione nelle fabbriche diede un
grande apporto alla produzione e ai costi.
Un elemento che port� una spinta incredibile fu la
diffusione della Stampa a Caratteri Mobili che permise la diffusione
della cultura, scienza ed istruzione in generale motore di qualsiasi economia.
Anche l�Armamento Navale condusse alla costruzioni
di Navi Passeggeri e Trasporti migliori pi� veloci e meglio manovrabili.
All�epoca iniziarono le prime Fughe di Cervelli,
per alcune citt� vietati, e i �Rapimenti� di altri dall�estero.
Ma questi presupposti non sono sufficienti all�espansione
all�estero ed oltremare, infatti, un elemento che contribu� molto fu la decadenza
economica degli aristocratici dovuta allo snobismo per il commercio, alle
nuove leggi del diritto ereditario europeo e alle crociate.
Questo port� ad un eccessivo Zelo Missionario
Ecclesiastico e alla Competitivit� Politica delle Monarchie. Vedi Fig. 1.3 a
pag. 30
Alla base del mercantilismo vi era la ricchezza nazionale
misurata in Oro e Argento, mentre il motore della crescita economica era una
Bilancia commerciale Costantemente Attiva.
La spinta oltremare non tard� a dare i suoi frutti
permettendo agli europei di conquistare i traffici marittimi e di affacciarsi
su altri paesi qualsiasi Asia e America, e in questa ultima l�Europa trov�
grosse quantit� di oro e argento che incrementarono ancora di pi� lo sviluppo economico
oltre le proprie possibilit� (Apporto di Capitali).
L�Espansione oltremare permise l�accelerazione dello
sviluppo commercial ei prodotti quali cacao, fagioli, patate, zucchero e
tabacco.
Con la conquista dei mercati si venne a configurare una
sorta di Monopolio delel rotte oltremare che permise
un ricco giro di affari legati all�Import/Export e alla produzione in loco di
prodotti esteri.
Tutto questo contribu� ad aumentare i coefficienti di
innovazione e a perfezionare l�organizzazione aziendale, mercantile e
finanziaria (Assicurazione Marittima).
Il Fattore pi� importante per� fu l�arrivo di grossi
flussi di profitti provenienti dallo sfruttamento delle colonie e ci� permise
di accumulare grandi quantit� di capitale, condizione importante per il Capitalismo
Industriale.
Il Mondo
Extra-Europeo � Insediamenti Costieri Oltremare
Il capitalismo mercantile diede origine ad insediamenti
oltremare di 3 tipi:
- Teste di Ponte Commerciali
Centri Nevralgici di Contato fra
EU e paesi Oltremare difficili da controllare politicamente
- Porti di Accesso per le 13
Colonie della Costa a Nord-Est dell�America
I Coloni Europei erano li
necessari a scopi Amministrativi e Militari, mentre gli indigeni fornivano
manodopera agricola e urbana
- Depositi Coloniali di Piantagioni
Tropicali
Coloni Europei orientati al
sistema urbanistico dediti all�agricoltura a conduzione familiare
Fra il 16� e 17� secolo il baricentro del potere
economico pass� dal Mediterraneo (Italia, Spagna, Portogallo) ai Paesi
del Mare del Nord (Olanda, Inghilterra).
Il Continuo spostamento del Baricentro Economico comport�
un complesso di Conflitti e Trasformazioni Regionali che si sovrapponevano,
intrecciavano e interagivano.
La Spagna
Il Declino Spagnolo � avvenuto prima di tutti poich� anche
se Regione Ricca, grazie al quantitativo di Oro e Argento delle Americhe, non �
mai stata Sviluppata.
Il quantitativo di ricchezza non stimolava lo sviluppo e
la produzione poich� i nobili spagnoli snobbavano questo tipo di attivit�.
La ricchezza spagnola fece bene agli altri paesi che
vedevano incrementare le proprio esportazioni favorendo cos� il loro sviluppo
come per Inghilterra, Francia e Olanda.
L�Italia
Il Declino incominci� sul finire del 15� secolo dovuto a:
-
Conflitto
Bellico con Spagna, Francia e Germania
-
Carestie
e Pestilenza dovute al conflitto bellico
-
Interruzione
del Commercio Internazionale
-
Gli
altri paesi sostituirono le importazioni dall�Italia con realizzazioni locali
-
Disinvestimento da parte degli imprenditori locali
Gi� agli inizi del 16� secolo importava i manufatti da
Francia e Olanda ed esportava Prodotti Agricoli, cos� da Motore di Crescita, il
Commercio Estero, a Motore di Decadenza.
L�Olanda
Gi� nel 17� secolo vi era una florida attivit� di
Manifattura e Commercio
I Paesi Bassi fungevano da �Emporio-Deposito� per i
prodotti dell�Europa Settentrionale come lino, cereali, legname etc�
In Sintesi alcuni fattori propositivi di tale sviluppo:
-
Modernit�
delle Istituzioni con pochi Nobili Parassiti
-
Liberta
Religiosa e Indipendenza Politica dalla Spagna
-
Sfruttamento
della conformazione Geografica quindi dei traffici Marittimi
-
Forte
Spinta Coloniale dovuta alla crescita dell�Industria Marittima
-
Competitivit�
Internazionale
-
Benefici
dovuti alle immigrazioni di Specialisti Spagnoli e Francesi
L�Inghilterra
Nel 16� secolo a causa di conflitti bellici fra i paesi
del mediterraneo, crollarono la produzione ed il commercio Italiano, dando
possibilit� di capitalizzare gli introiti che gli inglesi incassavano grazie
alle esportazioni del settore tessile facilitato anche dal deprezzamento della
monete Inglese data dalle imponenti spese Militari.
In Sintesi alcuni fattori propositivi di tale sviluppo:
-
Sfruttamento
della conformazione Geografica quindi dei traffici Marittimi
-
Forte
Spinta Coloniale dovuta alla crescita dell�Industria Marittima
-
Competitivit�
Internazionale
-
Benefici
dovuti alle immigrazioni di Specialisti Francesi ed Olandesi.
-
Lo
sfruttamento del Carbone ed Acciaio che apr� le porte alla Rivoluzione
Industriale
Le Caratteristiche dominanti che hanno avuto maggiore
importanza nell�evoluzione economica fino alla rivoluzione industriale:
-
La
Natura Graduale ed Incrementale dell�Evoluzione Economica Generale
-
Le
Innovazioni Tecnologiche e dell�Organizzazione Aziendale
-
L�Importanza
dei Fattori Istituzionali e SocioPolitici
-
Interazione
fra Crescita Demografica e Sviluppo Economico
-
La
Spinta all�Espansione Territoriale dovuta alla Legge dei Rendimenti Decrescenti
Oltre a queste ve ne sono altre pi� complesse:
-
La Nascita di una Vera Economia Mondiale
Interazione Economica a Lunga
Distanza basata sulla sofisticata divisione del lavoro non pi� organizzato dal
potere centrale imperiale
-
Diffusione dell�evoluzione economica in maniera disomogenea per le
diverse regioni
Alcune regioni si evolvevano prima
in base alle opportunit�
-
La Creazione di Diverse Regioni Economiche
Centrali � Europa Nord Occidentale
(Inghilterra,Olanda,Germania e Francia)
Attivit� destinate
ad ampi mercati (tessile e cantieristica)
Commercio
Internazionale gestito dal ceto borghese
��������������������������� Forme
Avanzate di Agricoltura
Semi-Periferiche � Fascia Mediterranea Cristiana (ex-EU Centrale Mercantilista)
������������������ Deindustrializzazione
������������������ Significativa
Produzione Industriale Specializzata e Controllo Finanziario
Periferiche � Scandinavia Settentrionale ed
EU Centro Orientale
������������������ Monocoltura
e Manodopera non specializzata e schiavizzata
La Regione Semi-Periferica era
caratterizzata da conflitti Economico-Politici in continua evoluzione e
dinamici tendenti all�equilibrio e alla riorganizzazione costante, cos� che
ciascun gruppo lottava per riorganizzare tutto a proprio vantaggio.
L�Articolazione dell�Economia Mondiale Europea cre� i
presupposti per l�Insediamento e l�Urbanizzazione.
Il capitalismo mercantile rafforz� il sistema gerarchico
degli insediamenti che tendeva all�organizzazione decentralizzata vista prima e
dunque all�insediamento in centri urbani esteri.
18� secolo
L�Organizzazione Economica Mondiale si avvale di un nuovo
modello quello del Capitalismo Industriale, caratterizzato da Regione Centrali
(Motore) e Periferiche (funzione di sostegno) ed inevitabili Ascese e Declini
degli stessi.
La Transizione da Capitalismo Mercantile a Industriale
passa per la Rivoluzione Industriale.
La Rivoluzione Industriale � definita come Rivoluzione
delle Tecniche Organizzative e Industriali, basata su innovazioni nella
Tecnologia della Produzione e dei Trasporti.
Sia l�esistenza di un Industria, organizzata sul
modello Capitalistico, che il Reinvestimento
dei Capitali nell�Innovazione Tecnologica, hanno permesso il passaggio dal
Capitalismo Mercantile a quello Industriale.
Le macchine miglioravano la produttivit� richiedendo
manodopera specializzata che si concentrava nelle citt� da ci� ne consegu� un
cambiamento Economico, Sociale e Politico.
Regimi di Accumulazione e Modi di
Regolamentazione
Un Regime di
Accumulazione (Aziende)
E� un Processo Sistematico, di produzione e
distribuzione dei redditi e dei consumi, basato sull�Organizzazione delle
Aziende Capitalistiche, che si Evolve in base ai Condizionamenti delle
Tecnologie di Produzione, Trasporto e Comunicazione.
Questa Evoluzione � associata a Sistemi Tecnologici che si
succedono, � sono definiti come Paradigmi della Massima Efficienza
Produttiva ovvero forme e direzioni principali di crescita e produttivit�
nelle Aziende, Industria e Paesi.
Modo di
Regolamentazione Interna (Stato)
Un insieme di Strutture ed Istituzioni nate per facilitare
il passaggio a nuovi Regimi di Accumulazione, caratterizzati da 4 funzioni
principali (Dunford):
-
Regolamentazione
del Sistema Monetario e� Finanziario.
-
Regolamentazione
del Sistema dei Salari e dei Contratti Collettivi.
-
Facilitazione
della Concorrenza e Regolamentazione del Trasporto Pubblico e Privato.
-
Creazione
dei Ruoli delle Amministrazioni e delle Scale Territoriali.
Ai regimi di Accumulazione si accompagna la necessit� di
regolare Circolazione ed Accumulazione di Capitale agevolando la
produttivit� e dunque i consumi:
Pi� produttivit�->Minori Prezzi->Pi�
Consumi->Maggiori Redditi->Pi� Clienti->Pi� Capitali
La Crescita richiede Crescita (Jhonston)
Il Capitalismo Industriale, come quello Mercantile, ha
sofferto di Mercati Saturi e Legge dei Rendimenti Decrescenti ai quali
gli imprenditori hanno risposto con nuove Strategie, Aziendali e
Statali, che hanno riguardato:
-
Lo
Sviluppo Tecnologico.
-
Nuove
Economie di Scala Interne ed Esterne.
-
Ricorso
a Risorse meno Costose (Materie Prime e Lavoro)
-
Penetrazione
in Nuovi Mercati per i prodotti gi� esistenti.
-
Sviluppo
di nuovi prodotti e tecnologie.
-
Formalizzazione
dei rapporti con le Istituzioni.
I risultati sono stati differenti a seconda delle regioni
e paesi ma ci� � stato prodotta dalle differenti Risorse a Disposizione e dalle
differenti Precedenti Configurazioni di Sviluppo.
Non si � avuta un�unica rivoluzione, ma differenti fasi di
transizione caratterizzate da diverse fasi innovative che delineavano il
carattere del capitalismo industriale e dunque l�assetto Organizzativo
dell�economia.
Alcune fasi di evoluzione si sono sovrapposte ad altre per
alcuni paesi e regioni, mentre in altri casi non si sono verificate a causa
delle caratteristiche territoriali.
La Prima Ondata della Rivoluzione riguard� diverse regioni
dell�Europa fra cui la Gran Bretagna e fu caratterizzata da una nuova impronta
tecnologica riguardante la Lavorazione del Ferro e del Cotone, l�uso della
Forza Idraulica, dei Canali Navigabili e delle Strade a Pedaggio.
La Rivoluzione
Industriale si present� seguendo 3 ondate evolutive
La Prima Ondata: La
Gran Bretagna
I fase 1760-1790
(Proto-Industrializzazione)
I Primi 4 focolai furono: Nord Cornovaglia, Nord Galles,
Est Srhopshire e Alto Derbyshire.
Vi erano Industrie basate sul Lavoro Salariato,
Processi� Evoluti e Vicinanza alla Risorse.
La forte localizzazione dell�industria costituiva il Vantaggio
Comparato ovvero il posizionamento delle stesse in area a scarsa intensit�
agricola.
Il Capitale e la Forza Lavoro erano raccolti localmente e
il Commercio si avvaleva dell�uso di Cartelli Regionali.
II fase 1790-1820
Rafforzamento dei primi focolai e la nascita di altre due
regioni: Ulster e Sud Galles.
Dopo poco tempo inizi� il declino dei primi 4 focolai a
causa della perdita di importanza del vantaggio comparato dovuta a:
-
Esaurimento
delle Risorse Locali.
-
Inaccessibilit�
ai Nuovi Mercati causata dalle Inadeguate Vie di Comunicazione.
-
Dimensioni
ed Ambiente di Sviluppo Ridotti
III fase 1820-1850
La terza fase fu dominata dall�Espansione della Rete
Ferroviaria che non determin� la nascita di nuove regioni ma ampli� i
mercati di quelle gi� avviate.
La Seconda Ondata: Un
Nuovo Sistema Tecnologico e Nuovi Regimi di Accumulazione
L�Industrializzazione arriva in Europa Centrale e comincia
ad emergere un Nuovo Sistema Tecnologico che si avvaleva del Carbone,
Acciaio, Metalmeccanica Pesante, Vapore e Ferrovie.
Nuove Risorse, Nuovi Lavori, Nuove Regolamentazioni in
campo Lavorativo, Societario (SRL) e Finanziario, convergendo cos� verso nuovi
Regimi di Accumulazione e Modi di Regolamentazione.
I fase 1850
Si assiste alla nascita di altre regioni Industrializzate:
Sambre-Mosa (Belgio), Valle della Shelda (Belgio-Francia), Rhur, Alsazia e Normandia.
Fasi Successive 1865
Il Vantaggio (temporale) Competitivo accumulato
dalla Gran Bretagna non dava spazio all�Europa Continentale grazie anche ad un
assetto locale autosufficiente.
Questo divario aument� con le guerre a cui furono
soggette Europa (Guerre Napoleoniche) e America (Guerra di Secessione
1861-1865)
Ci� permise alla gran Bretagna di Consolidare la
propria posizione.
L�Europa e le Americhe per contro non dovettero imitare
gli errori commessi dalla Gran Bretagna in passato ovvero procedere per
tentativi ma ereditare direttamente l�ultima tecnologia.
Le stesse regioni Europee si svilupparono temporalmente in spazi diversi proprio a causa del fatto
che ogni regione reagisce allo sviluppo diversamente e in tempi diversi (Differenziale
di Contemporaneit�).
La Prima e la Seconda Ondata della Rivoluzione favorirono
la Convergenza fra le regioni della seconda ondata e quelle della prima senza
mai pareggiare ma
nello stesso tempo allontanarono quelle che non erano ancora nate, cos� gi� nel
1875 le differenze aumentarono sempre di pi� fino a che, durante la Terza
Ondata 1870-1914, la Rivoluzione Industriale colp� anche queste ultime.
La Terza Ondata:
L�Europa Intermedia
La Terza Ondata riguarda il resto delle regioni
dell�Europa centrale che non avevano conosciuto la rivoluzione durante le
precedenti ondate e sono quelle della Gran Bretagna, Francia, Belgio,
Germania, Olanda, Italia del Nord, Austria e Catalogna.�
Adesso le condizioni di sviluppo erano diverse e
richiedevano ingenti capitali da investire poich� l�attuale condizione
richiedeva modifiche del paesaggio, come Battelli a Vapore, Ferrovie, Motore a
Scoppio, Chimica e Metalmeccanica Pesante, e qui
diedero un grosso contributo i singoli stati.
L�Europa Periferica
Si definisce periferica l�Europa dei paesi come Spagna
e Portogallo, Scandinavia del Nord, Italia del Sud, Balcani
ed Europa dell�Est.
La loro Rivoluzione non arriv� prima del 1925, ed ecco le ragioni:
In Breve il Consumo al solo scopo di Ostentare ricchezza
dei pochi limitava lo sviluppo dell�intero sistema economico periferico.
Rovina e Depressione
Lo Sviluppo Economico dell�Intera Europa venne interrotto
con la Prima Guerra Mondiale con danni immensi, perdite di vite umane e
materiali oltre a questo vi furono conseguenze indirette:
-
Il
Declino Economico dell�Europa RISPETTO a USA, Giappone e America Latina
-
Sconvolgimento
della vita economica e politica Europea a causa delle diverse frontiere che
limitavano i traffici e l�uso delle esistenti vie di comunicazione.
A contribuire alla rovina vi fu La Grande Depressione
Economica (1929 -1935) che cre� a macchia di leopardo diverse situazioni di
disoccupazione, salvando praticamente solo le regioni che producevano nuovi
prodotti di consumo quali abbigliamento, mobili e casalinghi.
In quel periodo (un po� come oggi) la situazione era
paradossale, infatti tutti potevano ascoltare la radio, usare l�elettricit�,
andare al cinema etc� ma non tutti riuscivano a
mangiare e a vivere in condizioni dignitose.
A peggiorare questa situazione pensarono i paesi stessi
imponendo cartelli commerciali e ci� limit� irrimediabilmente gli scambi
internazionali favorendo ancora una volta USA e Giappone.
La Seconda Guerra
Mondiale e la Ricostruzione
La secondo guerra mondiale provoc� ancora pi� danni
facendo scendere molto i livelli di occupazione, reddito pro capite e gli
impianti industriali si ridussero anche del 20%.
Dopo la guerra l�Europa dell�Est si divise da quella
Occidentale, ma ci� paradossalmente favor� la rinascita economica di quest�ultima.
Nel frattempo gli USA impauriti dal diffondersi del
Comunismo come mezzo di lotta alla povert� si impegnarono col piano Marshall nel fornire aiuti di svariata natura a tutta
l�Europa Occidentale.
Attorno al 1950 la ripresa era gi� nel pieno bum economico culminando negli anni 60 con la rinascita
delle banche in grado ormai di intervenire in caso di necessit� per sostenere
il dollaro americano.
In linea generale l�Europa del Centro era formata dal c.d.
triangolo dell�Industria Pesante ovvero:Lilla�Brema�Strasburgo.
In realt� secondo King
esiste un Rapporto Simbiotico fra regioni centrali e periferiche
caratterizzato da continui flussi come migranti, capitali, materie, turismo e
beni di consumo, i quali non fanno altro che rafforzare il rapporto fra
centro e periferia.
Dunque possiamo definire il centro Europeo dell�epoca
disegnando un semi-ovale con epicentro Kassel in
Germania ed estremi Barcellona ed Elsinki.
La Dominazione Economica procede di pari passo con
la Dominazione Politica e l�Uniformazione Culturale e dato questo
presupposto Rokkan vede le regioni periferiche
come Interfacce fra le regioni Centrali ed individua anche le c.d.
Periferie Esterne come regioni a lunga distanza di percorrenza da quelle
centrali.
Le Periferie si dividono anche in Periferie Industriali
(Gran Bretagna), Periferie a servizio del Turismo e Periferie Depresse
(Italia del Sud).
Nel periodo in cui l�Europa sperimentava le prime onde
della rivoluzione, l�Organizzazione Economica dell�America Settentrionale si
basava su ricchi Porti della costa atlantica ma di un entroterra limitato alla
coltivazione e al consumo di manufatti Europei.
Nel 18� secolo e subito dopo dell�Indipendenza (1783)
dall�Inghilterra, la sua economia incominci� ad affermarsi grazie a:
-
L�indipendenza
politica e il Sistema Federale stimolarono legami economici fra gli stati.
-
I
Capitali non venivano pi� �rimessi� all�Inghilterra ma investiti negli stessi
USA.
-
Creazione
di una Pubblica Amministrazione e del Pubblico Impiego.
-
L�Espansione
Territoriale e la Ricca disponibilit� delle Risorse.
-
Disponibilit�
Forza Lavoro e ampio Mercato grazie alle Immigrazioni.
-
Diffusione
della Tecnologia Industriale e di altre Innovazioni
L�Unico freno venne dato dalla Primitiva Rete di Vie di
Comunicazione, ma a partire dal 1840 si assistette al decollo dell�Economia
Americana.
La Crescita del Manufactoring Belt
L�Accelerazione dell�Industrializzazione che si ebbe a
partire dal 1840 � dovuta principalmente
-
Diffusione
della Tecnologia Industriale (Vapore e Siderurgia)
-
Nuovi
Metodi di Organizzazione Industriale e Commerciale
-
Crescita
della Domanda Tessile e Prodotti Agricoli di Base
Ci� stimol� la volata verso il capitalismo industriale.
L�Aumento della produttivit� contribu� alla crescita delle
immigrazioni assorbite poi dai Centri Urbani Industrializzati.
La vera componente determinante per� fu l�ultimazione
della ferrovia e i collegamenti con l�estero, ci� permise di affacciarsi meglio
sui mercati internazionali.
Lo sviluppo delle vie di comunicazione (ferrovia e vie
d�acqua) condusse ad un�acerrima rivalit� fra le citt� vicine che si spinsero
altrove per scambi inter-regionali che favorirono maggiormente i mercati e
buttarono le basi per il Manifacturing Belt.
Vi furono 2 effetti principali:
-
Le
citt� si Specializzavano per Produzioni e si incominciava a guardare ai Mercati
Nazionali
-
La
Specializzazione a sua volta fece aumentare i flusi
di scambio fra le citt�.
Il Manufactoring Belt era dunque una sorta di consorzio naturale di scambio
nato fra citt� industrializzate e specializzate per produzione.
Chicago � Mobili, Editoria, Carne in Scatola
Filadelfia � Tessile
Boston � Strumenti Musicali e Abbigliamento
Il Manufactoring Belt attrasse a se grandi quantit� di Industriali
aumentando la concentrazione nelle aree gi� sviluppate e aumentando il divario
con quelle che lo erano meno.
Fordismo, Taylorismo
e Mutamento Economico Regionale
La Geografia Economica Nordamericana incominci� a formarsi
proprio fra il 1920 e il 1940, durante l�era dei camion e automobili, il
trasporto terrestre e aereo.
L�avanzare di un sistema industriale basato sul taylorismo
e fordismo ovvero su precisa ed efficiente divisione del lavoro, fece aumentare
la produttivit� abbassando i costi e mettendo a disposizione della popolazione
beni di ogni genere e ci� spinse ancora di pi� l�economia.
Tutto ci� richiedeva aziende sempre pi� grandi con
inevitabili problemi di controllo ed infatti nel 1929 si ebbe il tracollo di Wall Street gettando l�America nella Grande Depressione
terminata solo nel 1935.
Ci� port� molte regioni specializzate e dipendenti
(economicamente) dalle sedi centrali nel declino pi� assoluto, recuperato poi
da una manovra MacroEconomia che il Governo Americano
chiam� New Deal.
La Seconda Guerra Mondiale increment� ancora di pi� il
Fenomeno Economico Americano (e Canadese) che raggiunse il suo massimo apice
nel 1960 grazie anche al piano Marshall e al
controllo sull�economia Europea che aveva perso la guerra.
L�Esperienza Sovietica, della Russia e degli altri stati
satellite, non era molto differente dall�organizzazione economica dei paesi gi�
industrializzati, con la differenza che invece che amministrata dalla classe
operaia e incentrata su principi socialisti e democratici, la stessa era
governata da pochi burocrati che sfruttavano, attraverso il potere statale, il
lavoro della classe operaia, al fine di competere per il dominio dell�economia
mondiale.
Questa condizione non favoriva per� lo sviluppo a causa
dell�Assenza di Imprenditorialit�, competizione e democrazia.
La Riorganizzazione
Economica Rivoluzionaria
A partire del 1861, Alessandro II - Zar di Russia � Abol�
la servit� feudale e cre� un�organizzazione centralizzata costituita di
Burocrati, Intellettuali e Classe Operaia Specializzata.
L�Abolizione della Servit� aveva come obiettivo, stimolare
la produzione agricola orientandola al mercato e fra il 1860-1900, infatti, la
produzione/esportazione di cereali aument� di 5 volte.
Con successive riforme favor� l�Accorpamento di
piccole aziende agricole in grandi aziende, con l�obiettivo di generare
economie di scala, ma ci� port� all�accentramento in citt� e dunque sovrappopolazione
e disoccupazione, con la conseguenza dei moti rivoluzionari nel 1917.
Ma ad emergere dal caos non furono i contadini, ma i Bolscevichi,
ovvero un Gruppo di Protestatori della classe privilegiata, con una
strategie economica tale da promuovere lo sviluppo ed incentrata su
Intellettuali ed Operai Specializzati.�
Nel 1921 si avvi� il Gosplan
ovvero un piano che mirava al controllo e all�accentramento delle Industrie
Principali del Commercio Estero e delle Banche, lasciando libert� alle altre
attivit� e ci� produsse i suoi effetti positivi gi� nel 1926-27.
Ma in seguito vi fu un nuovo accentramento dei poteri in
pochi dirigenti del partito comunista organizzati allocando le risorse
nell�unico potere statale e chiudendosi dal resto del mondo convinti che il
loro vasto territorio fosse sufficiente a produrre i beni di consumo e a
fornire le risorse per la fase di industrializzazione.
La fase dell�industrializzazione Russa di Stalin si basava
sull�accentramento forzato dei contadini in imprese statali agricole che,
vendendo allo stato la produzione a prezzi bassissimi (quasi regalato) ed
espropriando le terre dei contadini o i loro animali, con conseguente
resistenza da parte dei contadini, ai quali Stalin per� rispose con altrettanta
violenza e morte.
L�Espansione
Economica e Territoriale sotto il Socialismo
Nonostante tutti quei problemi l�economia Sovietica si
modernizz� e proprio fra il 1928 e il 1940 il tasso di crescita industriale
crebbe costantemente.
In soli 10 anni si port� a termine una rivoluzione
industriale di tipo occidentale.
Alla fine della seconda guerra mondiale, la priorit�
sovietica verteva sulla sicurezza nazionale, e cos� occup� i tanti paesi
dell�Europa Orientale, relativamente ben sviluppati e popolosi il c.d. Cordone
Sanitario.
Nel 1947 cre� la c.d. Cortina di Ferro ovvero una
sorta di confine economico, recidendo i legami dei paesi dell�Europa dell�est
con l�occidente e creando il Comecon ovvero il
Consiglio per la Mutua Assistenza Economica mediante piani Autonomi
Centralizzati ma diversi per stato.
Si rivel� un fallimento e cos� Chruscev,
successore di Stalin, pens� invece di rafforzare i legami commerciali fra i
paesi dell�Unione Sovietica e aprirne alcuni anche verso l�occidente, avendo
come unico obiettivo l�industrializzazione.
Fra il 1950-1955 la produzione crebbe e l�economia si
ristabil� fino a portare un livello dei consumi pi� vicino a quello dell�Europa
del Centro.
La Geografia
Economica del Socialismo di Stato
L�Industrializzazione ha trasformato i paesaggi
dell�Unione Sovietica e del Resto del Blocco Sovietico anche se con sostanziali
differenza in base all�intensit� industriale nelle varie regioni.
Il Paesaggio Industriale era dominato da:
-
Localizzazione
dell�Attivit� Manifatturiera
-
Specializzazione
Regionale
-
Concentrazione
e Differenziazione dei Centri Urbani
-
Contrasti
Economici fra il Centro e la Periferia
I motivi di questo Paesaggio sono da attribuirsi a:
-
Ineguale
Distribuzione di Risorse
-
Precedenza
della Crescita Economica Statale su quella Regionale
-
Vasta
Burocrazia
I Paesaggi meno sviluppati offrivano poco lavoro e bassi
livelli dirigenziali, infatti gli squilibri non potevano essere colmati poich�
vigeva un sistema caratterizzato da inerzia, e conservatorismo, e cos� le
regioni che grazie al vantaggio economico si erano meglio e prima sviluppate
rimasero tali.
L�Eredit�: Centro e
Periferia nei Paesi Ex-Socialisti
Il Contrasto fra Centro e Periferia � sempre lo stesso e
le periferie sovietiche sono quelle che furono ignorate da Stalin durante i
piani quinquennali o che sono soggette ad isolamento fisico e la cui
popolazione ha sempre vissuto di sussistenza, quelle cio� per cui non vi �
possibilit� di sviluppo.
Il Passaggio del Giappone ad un�Economia Industriale,
nonostante la presenza di scarse risorse, a differenza dei paesi dell�America
Latina, � stata cosa abbastanza strana.
Fra i motivi principali ricorre l�Autonomia Politica ed
Economica e la Strategia di Aggressione dei mercati esteri con prodotti da
loro copiati e forniti a basso costo, sostenuta dal Governo Giapponese
sfruttando le regioni periferiche a vantaggio di quelli centrali e creando
forti squilibri fra le stesse.
Dal Feudalesimo al
Capitalismo Industriale
L�Inizio della transazione da feudalesimo a
industrializzazione si ebbe nel 1868 quando croll� l�economia feudale
instaurata dal regime dei ToKugawa che per 250 anni
avevano imposto l�isolamento e la tradizione giapponese escludendo contatti,
missionari, cristianesimo.
L�economia si reggeva sull�agricoltura ed un distretto era
tanto pi� importante quanto pi� produceva e ci� port� all�aumento della
popolazione nonch� dell�agglomerazione nelle citt�, anche perch� le imposte sui
contadini per stimolare l�industrializzazione erano tali da spingerli verso le
citt�.
Anche il periodo di pace spinse i samurai a dedicarsi alle
attivit� commerciali o manifatturiere, e si ebbe cos� un sistema organizzato su
classi commerciali.
Nel 1852 il commodoro americano perry
sbarcato in Giappone propose scambi commerciali e questa fu la scusa per
instaurare nuovamente un regime chiuso in virt� della protezione
dell�indipendenza nazionale.
Ora l�Obiettivo della nuova dinastia Meiji
era Industrializzarsi conservando l�indipendenza.
Cos� lo stato promosse attivit� che poi passo a basso
costo (appunto politico) ai privati ovvero la costruzione di grandi centri
industriali e vie di comunicazione compresa la ferrovia con la motivazione che
questo avrebbe garantito la conservazione dell�indipendenza economica e
politica nazionale.
La popolazione nelle citt� aumentava a causa della
richiesta di manodopera nel settore industriale, finanziato proprio dagli
introiti provenienti dall�incremento della produzione agricola, mediante
l�utilizzo di nuove tecnologie.
I Fattori che favorirono la rapide e positiva transizione
furono:
-
La
Diffusione della Cultura
-
La
Riforma Scolastica
-
Le
Vittorie Militari (Corea, Mar della Cina e Russia) che offrirono Nuovi Mercati
e Capitali.
-
La
Sericoltura che aument� le esportazioni Giapponesi.
-
La
Sostituzione delle Importazioni
-
Le
Esportazioni del Tessile.
I Giapponesi concentrarono la loro attivit� nella
produzione e commercio con beni a basso costo, ottenuti grazie ad un�alta
produttivit� della manodopera disposta a bassi salari.
Questo sistema venne a configurarsi grazie a due fattori:
I Progressi del
Giappone
La Prima Guerra Mondiale favor� le esportazioni del
tessile, delle armi ed attrezzature industriali e questo permise anche di
raddoppiare la capacit� della flotta mercantile, portando il Giappone in attivo
sulla bilancia dei pagamenti.
Fra 1919-1929 la situazione si consolid� soprattutto anche
grazie all�innovazione giapponese che ridussero la dipendenza tecnologica
dall�occidente, e sempre grazie all�aiuto dello stato nacque l�industria
automobilistica ed aeronautica.
Con il crollo del 1929 della borsa anche il Giappone sub�
la grande depressione, cos� lo stato per invogliare le esportazioni svalut� lo
Yen che port� introiti ma in breve tempo anche una grave crisi monetaria.
Cos� si spinse sulla conquista di altri territori
invadendo la Manciuria e attaccando Cina e Colonie Inglesi, ma si ebbe il
tracollo quando attaccarono anche gli USA perdendo poi la seconda Guerra
Mondiale nel 1945.
La Ricostruzione e
La Crescita PostBellica
La Ricostruzione si ebbe in tempi brevi.
Solo dopo 5 anni i livelli prebellici erano stati
raggiunti, e il Giappone si preparava a superare anche paesi dell�Europa
Centrale Industrializzati da pi� tempo.
I Giapponesi sono passati direttamente dal feudalesimo al
capitalismo industriale realizzando un miracolo economico senza pari.
Se inizialmente e prima della guerra l�America aveva
tagliato le importazioni dal Giappone, adesso a causa della paura dello
sviluppo del comunismo in oriente promosse un azione finalizzata agli scambi
col Giappone stimolata dalla guerra con la Corea e creando porti nelle basi
Giapponesi.
Fra i fattori di successo:
-
Elevati
livelli di risparmio privato e conseguente investimento
-
Acquisizione
di nuove tecnologie dagli USA ed avvio di una proprio R&S
-
Sostegno
Statale
-
Grande
Forza Lavoro Istruita, Flessibile ed Economica
Tutto ci� permise al Giappone di diventare grande nei
settori della Siderurgia, Automobilistico ed Elettronico.
Le Caratteristiche
Regionali dell�Industrializzazione Giapponese
Come per Europa Centrale e America Settentrionale, anche i
Giapppone ha subito una trasformazione del paesaggio
economico rispetto al periodo dei Tokugawa come
-
Le Citt�-Castello trasformate in metropoli
-
Insediamenti Portuali, Minerari e Siderurgici.
-
la Divisione Geografica del Lavoro dovuta alla necessaria
specializzazione di alcune regioni per favorire le economie di scala.
Ma la caratteristica pi� tipica � stata la capacit� del
Giappone di evolversi cos� tanto in una striscia di terra e l�esempio eclatante
e la zona fra Tokyo-Kobe, caratterizzata da
un�Economia Avanzata ma anche da Sovrappopolazione, Inquinamento, Traffico e
dal fatto che l�eccessivo sviluppo in quest�are
toglie poi lo sviluppo in altre Regioni come lo Honshu
che subiscono emigrazione, e mancati investimenti sia pubblici che privati.
Come si evince anche in Giappone c�� dunque la stessa
struttura Centro-Periferia che abbiamo visto per Europa Centrale ed America
Settentrionale.
Per Capitalismo �Organizzato�, intendiamo i cambiamenti in
ambito Tecnologico, i regimi di accumulazione e i modi di regolamentazione
avuti durante le fasi industriali del centro.
Fra le caratteristiche principali del capitalismo
organizzato vi sono:
-
Concentrazione
in poche realt� del Capitale
-
Affermazione
di poche industrie dominanti (estrattive e manifatturiere)
-
Crescita
di una classe intellettuale e di una borghese
-
Nascita
del �Modernismo� come fenomeno culturale a favore della scienza e tecnologia
-
Nascita
e Crescita di associazioni collettive nel mercato del lavoro (Sindacati, etc�)
-
Specializzazione
Economica delle regioni
-
Interazione
fra stati e Aziende
-
Espansione
Urbanistica
Lash and Urry
riconoscono 3 fattori chiave che promuovono tale �Organizzazione�:
1. Il Momento Storico
dell�Industrializzazione.
Chi arriva tardi deve investire
pi� capitale
2. La Misura dell�Intervento delle
condizioni Pre-Industriali nel capitalismo.
Le condizioni sono ad esempio le
corporazioni di mestieri.
3. La Dimensione del Paese
I piccoli stati devono
concentrarsi in un numero di settori limitato per vie delle poche risorse.
L�Evoluzione del
Ruolo dello Stato
In Europa lo stato ha sempre partecipato allo sviluppo
economico, cos� come la competizione fra stati ha stimolato l�innovazione
tecnologica.
Gli stati tuttavia non debbono intendersi come formazioni
naturali di cultura e tradizione, ma come �Costruzione� nascente dalle esigenze
economiche.
La Formazione dello stato e dell�economia attraversa fasi
critiche durante le quali occorre gestire faccende legate all�economia,
politica, cultura e governo di un territorio.
Lo sviluppo delle funzioni statali � stato complesso e
determinato da 2 fattori importanti:
-
La
Centralizzazione dei Poteri Statali
Molti dei poteri locali passano in
mano alle funzioni centrali creando conflitti
-
L�Espansione
dell�Economia Pubblica
Lo Stato investe in un ampio
ambito di settori economici e in pi� condiziona l�economia privata con
agevolazioni o imposizioni
L�Espansione dell�Economia Pubblica ha finito infatti col
nascondere il confine fra settore privato e pubblico, oggi infatti lo stato �
cliente di molte strutture private.
Lo Stato , dunque, influisce sulla vita economica di un
paese da ogni punti di vista.
La Geografia
dell�Economia Pubblica
Un paragrafo che sembra una lezione di politica ????
Rileggerlo eventualmente a pagina 79 parla principalmente
con esempi Statunitensi.
Sono 4 le principali entit� della spesa pubblica:
-
Le Retribuzioni della Pubblica Amministrazione
-
I Sussidi a speciali categorie sociali come pensionati, disoccupati,
famiglie numerose
-
Approvvigionamento e SubFornitura da parte
delle Imprese Private
(Difesa Nazionale)
-
Le Spese delle Amministrazioni Locali
Variano da luogo a luogo sia per
entit� che per spesa e sono molto diverse da quelle statali da cui comunque
attingono
L�Imposizione fiscale � un esempio importante per chiarire
la distribuzione geografico dell�intervento dello stato, infatti, ad esempio,
le agevolazioni fiscali sono maggiormente presenti in quelle regioni in via di
sviluppo.
L�Interdipendenza
Globale
L�Ascesa delle regioni centrali non sarebbe avvenuta senza
le materie prime e i mercati offerti dal resto del mondo.
I Paesi Industrializzati per garantirsi queste risorse si
sono dovuti espandere territorialmente occupando i paesi che ne erano ricchi,
colonizzandoli e facendoli specializzare in un determinato ambito economico.
Questo tipo di interdipendenza ha mosso i traffici
internazionali ma con scambi impari, non solo ha modellato l�organizzazione
economica delle regioni periferiche in base alle necessit� del colonizzatore.
Spesso tipo ed attivit� economica delle regioni
periferiche dipendevano dalla distanza con le regioni centrali e/o dai mercati.
Quindi i benefici delle specializzazione permisero a
qualche regione o paese di evolversi economicamente ma rimanendo comunque al
disotto dei paesi centrali.
Per molti altri paesi non c�� mai stata risalita, invece,
a causa dello scarso accesso ai capitali, poich� questo significava minore
accesso alla tecnologia e dunque minore produttivit� ovvero minori margini di
guadagno.
Come abbiamo gi�
detto, il sistema dei traffici internazionali, offre opportunit� diverse e
squilibrate, rivestendo spesso carattere di �Trappola del Debito� ed
ecco perch�:
Spesso i paesi con
scarso accesso ai capitali, tendono a farseli prestare dai paesi pi� evoluti
per acquistare tecnologia, peraltro non sempre appropriata, finendo col dover
pagare interessi pi� alti dei margini di guadagno offerti dall�incremento della
produttivit� dovuto all�acquisita tecnologia.
Molti paesi periferici e semi-periferici soffrono di� uno svantaggio congenito:
Se specializzati ad esempio nella produzione di beni
alimentari soffrono di una elasticit� della domanda bassa ovvero al diminuire
del prezzo unitario la domanda non aumenta proporzionalmente e nello stesso
tempo se ad aumentare � il reddito dei paesi centrali comunque la domanda non
aumenta proporzionalmente.
A differenza, i paesi del centro che producono Manufatti,
godono di una elasticit� della domanda Alta e dunque il confronto � sempre
impari.
Sebbene l�economia mondiale sia caratterizzata da un
rapporto di interdipendenza, dovuto alla Divisione
Geografica del Lavoro, sono sempre i paesi periferici a sopportare il peso
di tale dipendenza.
E� il paragrafo 7 del secondo capitolo, ovvero una sintesi
degli elementi che hanno caratterizzato le economie del passato partendo dal
Capitalismo Mercantile, passando per la Rivoluzione Industriale e fermandosi
sul Capitalismo Industriale Organizzato.
Utile rileggerlo prima dell�esame.
Dopo la seconda guerra mondiale le economie del centro
entrarono in una nuova FASE caratterizzata da notevoli differenze riguardanti
TIPO di prodotti e MODI e LUOGHI di produzione, appunto Capitalismo Avanzato.
La Saturazione dei Mercati, gli alti costi di
mantenimento di un capitalismo Organizzato (sindacati) portarono le
aziende a seguire nuove strategie pi� Flessibili e ci� comport� una Deindustrializzazione
dei paesi del centro e una spinta per i Semi Periferici basata su
un�espansione globale.
Le Transazioni Economiche intervengono dopo una Crisi
Economica che nel caso del Capitalismo Avanzato venne catalizzata dalla Stagflazione
e dal Rialzo del prezzo del Petrolio.
I processi che si sono innescati successivamente promotori
del nuovo capitalismo furono:
-
Integrazione Aziendale
-
Nuove Tecnologie nei Trasporti e
Comunicazioni
-
Nuove tipologie di Domanda e dei
Consumi
La Crisi del Fordismo e la
Destabilizzazione delle Economie del Centro
La crisi del regime fordista
intervenne con l�inizio degli anni 70 quando la situazione economica venne
rovesciata.
Scese la� crescita
economica e raddoppi� la disoccupazione.
Fra le cause pi� �gettonate� ricorre l�innalzamento dei
prezzi del greggio (quadruplicati nel 1973) ad opera dell�Opec
che crearono panico nel mondo economico e i costi dell�economia organizzata
(sindacati ed altro).
Secondo Hamilton invece i
fattori determinanti furono 5:
1) La Stagflazione
- Il Rallentamento della
Crescita, dovuto alla diminuzione della domanda di beni strumentali, per la
siderurgia, la metalmeccanica, e l� industria
estrattiva.
- La Crescita dell�Inflazione
non concedeva un facile accesso ai capitali cos� aumentavano i debiti v/banche
e dunque i tassi di interesse e si ritardavano gli investimenti in tecnologia
con diminuzione della produttivit�/competitivit�.
Il risultato fu una diffusa Depressione
Economica.
2) L�Instabilit� Monetaria
Si era passati dal Cambio Fisso al
Cambio Fluttuante per gli scambi monetari.
- Le monete svalutate permettevano
di esportare e viceversa, dunque paesi come gli USA che non svalutavano
dovevano importare con conseguente declino industriale.
- I Paesi in via di Sviluppo, a
causa del forte debito v/paesi del centro, aumentarono le esportazioni per
entrare in possesso di valuta estera.
- I Progressi dell�informatica ed
elettronica resero le variazioni della domanda di mercato e dei cambiamenti
strutturali velocissime richiedendo una Riorganizzazione Industriale
3) La Valorizzazione dei Valori legati
allo Stato Sociale e Difesa dell�Ambiente
Aument� i mercati per alcuni
prodotti ma aument� i costi industriali
4) Innovazioni tecnologiche
necessarie per affrontare il Costo Energetico e del Lavoro
Il Risparmio Energetico nei
trasporti e nel riscaldamento ridussero la domanda dei prodotti siderurgici e
la microelettronica quelli dei prodotti elettromeccanici.
5) L�Instabilit� Politica
Mise in crisi alcuni flussi di
scambio commerciali fra Oriente ed Occidente.
L�Integrazione
Aziendale
L�Impresa privata per riuscire a sopravvivere ha dovuto
sviluppare nuove strategie fra cui Concentrazione e Centralizzazione.
La prima mira all�assorbimento delle piccole aziende ad
opera delle grandi dello stesso settore, la seconda mira all�assorbimento di
diverse aziende piccole, medie e grandi e di diversi settori in mega aziende con sedi in tutto il mondo capaci di
modificare il paesaggio economico di un determinato paese o regione.
Integrazione Verticale (Concentrazione)
Un�impresa acquista un�altra impresa fornitrice o cliente
in modo da eliminare i margini che tutte e 3 avrebbero avuto nei flussi
commerciali e vendere ad un prezzo pi� competitivo.
Integrazione Diagonale (Centralizzazione)
Un Impresa acquista una o pi� imprese appartenenti ad
altri settori di modo da acquisire con essa nuovi mercati o l�accesso a nuove
risorse, creando cos� delle conglomerate.
Un esempio lo forniscono gli USA nel dopoguerra.
Agli inizi degli anni 70 , nonostante le leggi Antitrust,
vi erano quattro principali conglomerate che detenevano tutta l�economia
Statunitense ed il cui Profitto superava il PNL di qualsiasi paese e stiamo
parlando di aziende quali la Textron Incorporated.
Grazie alle loro dimensioni, questi colossi esercitano un
grande potere monopolista in grado di influenzare l�economia mondiale.
Le Nuove Tecnologie
Le Attivit� Internazionali delle aziende conglomerate sono
spesso opportunit� di investimento date dalla conoscenza che l�esplorazione
globale consente ed infatti il merito � della tecnologia:
-
Circolazione
La tecnologia nei trasporti e
nelle comunicazioni ha ridotto tempi e costi di circolazione di persone e merci
a ci� ha contribuito anche lo sviluppo di aree periferiche e la
standardizzazione dei prodotti per tutti.
Tutto ci� crea maggiori
possibilit� nei nuovi mercati ed aumento della competizione.
-
Produzione
La tecnologia nella produzione ha
consentito una maggiore produttivit� e specializzazione, rendendo separabili le
fasi produttive e richiedendo meno manodopera specializzata dunque minori
costi.
La tecnologia, nella veste di
materie sintetiche e progressi produttivi, ha reso il problema della vicinanza
alle materie prime meno condizionante.
Una nuova tecnica nei trasporti � l�Organizzazione
Intermodale ovvero il trasporto delle merci anche con due mezzi diversi
come Ferrovia e Mare (vedi Italia e Sicilia) oppure le c.d. Economie di
Portata ovvero l�utilizzo di una rete distributiva o di comunicazione gi�
esistente per altri settori commerciali (Rete di prenotazione delle compagnie
aeree che offre la prenotazione anche di Auto e Alberghi come accade per RyanAir).
Riguardo al Differenziale di Contemporaneit� invece
le regioni reagiscono diversamente:
I Paesi del Centro � Nuovi Prodotti, Mercati, Organizzazioni Aziendali e
Forme di Lavoro.
I Paesi Semi-Periferici � Miglioramento Produttivo, Competitivo e
dell�Occupazione
I Paesi Periferici � Declino Assoluto a causa dell�incapacit� ad usare le
nuove tecnologie e ci� porta ad un aumento della Disoccupazione proprio nei
settori ad alto contenuto di lavoro umano.
L�Evoluzione delle
Tipologie della Domanda e dei Consumi
Molto interessante il caso della Benetton
a pagina 99 praticamente una delle prime aziende italiane ad utilizzare una
gestione flessibile incentrata sul Just-in-Time.
L�Evoluzione delle Tipologie della Domanda e dei Consumi �
stata spesso Presupposto di Evoluzione del Capitalismo Avanzato,
fenomeno che assume caratteristiche differenti a seconda se avviene:
-
All�Interno dei Paesi del Centro
Il Modo di accumulazione Fordista basato sulla produzione di massa cominci� ad
essere vittima di se stesso quando si giunse alla saturazione dei mercati,
occorreva infatti strategie incentrate su nuovi prodotti e/o campagne
pubblicitarie per stimolare il nuovo consumo che variava velocemente.
Se prima un prodotto di prestigio,
serviva a farsi distinguere e definire un ceto sociale, oggi quel bene �
acquistabile da chiunque, rendendo necessaria un�evoluzione della produzione da
statica a Flessibile.
Si assiste cos� al passaggio dai
Mercati di Massa a quelli di Nicchia per finire a quelli On-Demand.
I Principali attori di questa
evoluzione sono i figli del Boom economico che hanno visto la loro adolescenza
ricca di beni Materiali a cui non vogliono pi� rinunciare e se pur le economie
non sono cos� floride, si ricorre senza problemi all�indebitamento
(rateizzazione) scoprendo cos� la nuova vera natura Materialista dell�economia.
Dunque il nuovo MUST adesso �
l�individuazione si di Nicchie di Mercato ma anche della Diversificazione
all�interno delle stesse.
-
Fra i Paesi del Centro
L�Uniformazione dei Mercati, La
facilit� di Comunicazione, Trasporto e Turismo hanno reso i consumatori
appartenenti ad un unico paese permettendo cos� ai produttori di estendere le
economie di scala nella fabbricazione di articoli di lusso validi per la quasi
totalit� di individui.
L�Importanza delle Aziende Transnazionali � dovuta a 3
fasi distinte:
1) 1900-1940
Vi furono investimenti per il
reperimento di materie prima, Petrolio e Minerali.
2) 1940-1970
Gli investimenti esteri diretti
vennero usati per finanziare attivit� produttive al fine di entrare nei mercati
di consumo esteri, tramite le teste di ponte e gli accordi con i paesi del
centro inizialmente e in America Latina dopo.
3) 1970-200..
Nel periodo della stagflazione i
paesi del Nic erano molto competitivi anche a causa
della rivalutazione del $, e cos� le multinazionali Americane risposero
riorganizzando nuovamente i processi aziendali:
o
Ridistribuzione del Capitale che ha fatto entrare i paesi periferici
nello spazio produttivo delle aziende Usa intenzionate a sfruttare il minor
costo del lavoro.
o
Abbandono
delle sedi a lavoro semiqualificato o non qualificato
e pi� costoso.
o
Miglioramento/Creazione degli impianti che richiedono pi� input tecnologici
e lavoro altamente qualificato.
Gli Effetti della Rilocalizzazione nei Rapporti fra Centro e Periferia
(I Paesi Nic � Nuova
Industrializzazione)
Solo alcuni paesi periferici e semiperiferici vengono
selezionati per rilocalizzare il capitale/produzione
di quelli del centro.
Questo dipende dalla stabilit� politica di un paese Nic, dall�accesso ai trasporti, dalle politiche di governo
favorevoli.
I Paesi Nic hanno attraversato 3
stadi di evoluzione:
� 1)Sostituzione
delle Importazioni di Manufatti Semplici (tessuti, metalli)
� 2)Esportazioni di
Manufatti lavorati a Basso Costo di Lavoro o di Materie Prime.
� 3)Sviluppo di
Industrie ad alto contenuto di Lavoro, Tecnologia e Capitali (Conglomerate)
E� improbabile un completo sviluppo dei Nic e declino dei paesi del centro perch�:
Un ottimo metodo per assicurarsi la continua stabilit�
economica � continuare a investire nel settore del R&S
come fa il Giappone.
La Rilocalizzazione Internazionale e Le Gerarchie Localizzative
La tendenza attuale � quella di seguire le Gerarchie Localizzative delle Aziende Conglomerate che localizzano
nelle capitali economiche mondiali dei Paesi del Centro:
Mentre vengono localizzate nei paesi Nic
tutte quelle attivit� dove �IL LIVELLO� � pi� basso.
Queste tendenze, influenzate dalle strategie delle
conglomerate, hanno introdotto il concetto di NDIL ovvero Nuova
Divisione Internazionale del Lavoro.
Tuttavia possiamo affermare che l�Esplorazione
Internazionale � pi� una tendenza che un fatto compiuto ed infatti riguarda
poche grandi realt� come quelle del mercato Automobilistico.
Ad Esempio
Alcune aziende Automobilistiche spostano nei paesi che non
hanno limitazioni in campo tecnologico (limitazioni a causa della guerra), e
pu� accadere che� lo sviluppo tecnologico
venga concentrato negli USA, la produzione invece nei paesi periferici e il
commercio invece in quelli centrali.
Questa tendenza porta direttamente verso �Il Modello Ciclo
di Vita del Prodotto� e cio�:
�
Fase Innovativa � Il Prodotto viene progettato e sviluppato nei paesi del centro
�
Fase di Crescita � La domanda aumenta e cos� si investe in impianti di produzione nei Nic
�
Fase Standardizzata � Si aprono nuovi impianti (economie di scala) nei Nic e si chiudono quelli nei paesi del centro che
necessitano di costi elevati.
E� stato dimostrato che questa tendenza riguarda poche
aziende in pochi paesi decentrati del mondo e le scelte strategiche vengono
sempre desunte da quelle fatte dalla casa madre.
La globalizzazione ha prodotto significative
trasformazioni e gli autori di questo sono le grandi aziende che hanno saputo
ridistribuire e riorganizzare le loro attivit� sfruttando la tecnologia, le
economie di portata e quelle di scala ed evitando la crisi che invece sub� il
Fordismo.
In realt� alla base di questa nuova organizzazione
economica vi � un Post-Fordismo caratterizzato dalla flessibilit� e velocit�,
ovvero un sistema di produzione di massa per beni di massa ma capace di
cambiamenti veloci e on-demand.
La flessibilit� � garantita da elementi come:
In questo capitolo tratteremo delle trasformazioni urbane
e regionali avvenute nei paesi del centro per effetto della riorganizzazione
delle imprese causa della creazione di nuovi spazi industriali e cambiamento
del benessere economico.
La Globalizzazione ha innescato due tendenze ovvero la
brusca riduzione di personale nelle strutture tipiche fordiste
e brusco aumento nelle strutture del terziario avanzato.
Il Declino della
Base Industriale o settore Secondario
Il pi� grosso cambiamento della riorganizzazione nei paesi
del centro � stato il declino dell�occupazione nelle industrie manifatturiere,
particolarmente accentuato in Inghilterra e distribuito un po� in tutti i
settori, ed in particolar modo nella regione del Lancashire
dove l�industria tessile sub� a partire dal periodo post�bellico un netto
declino.
I Settori che invece si sono evoluti sono 3:
Gran parte di questa crescita nei settori appena descritti
� dovuta alla riorganizzazione operata dalle grandi societ� conglomerate
nazionali e transnazionali.
In zone come il Mid-Atlantic
(New Jersey, New York�) il declino fu disastroso, mentre in altre come il South-Altlantic (Florida, Carolina, Virginia�) si ebbe un
aumento dell�occupazione notevole.
Il Ridimensionamento
dell�Economia Pubblica
La Deindustrializzazione + La Stagflazione + Crisi del
Fordismo hanno provocato danni anche nel settore pubblico, con una
diminuzione della spesa pubblica ed un forte ridimensionamento dello Stato
Sociale.
La Ristrutturazione fu particolarmente decisa in
Inghilterra (Thatcher) e negli USA (Reagan), dove si pens� di Privatizzare molti dei
settori dello stato sociale e di tagliare la spesa pubblica.
In quel periodo Irlanda, Italia, Spagna e Inghilterra
entrarono in un periodo di Piena Instabilit� Economica, Aumento
dell�Inflazione, Perdita di Competitivit� e Disoccupazione. Per Austria,
Giappone e Norvegia, accadde invece il contrario.
In Quel periodo Inghilterra, USA e Canada dettero priorit�
all�Accumulazione Economica e al Controllo dell�Inflazione, con
inevitabile aumento di Disoccupazione. In altri paesi dell�Europa Occidentale
si dette invece priorit� allo Stato Sociale.
In Finlandia, Paesi Bassi e Germania Ovest si dette
maggiore attenzione alla Modernizzazione Economica, all�Aumento Modesto della
Spesa Sociale con Espansione del Debito Pubblico, e il risultato � stato un
aumento della disoccupazione.
In Svizzere invece grazie alla sua stabilit� economica vi
fu solo una diminuzione dei lavoratori stranieri.
La Crescita del Settore
dei Servizi
Nel settore dei servizi si � avuta una crescita notevole e
questo a causa di 3 cause principali:
I Servizi cresciuti di meno sono quelli legati al
Commercio al Dettaglio e Servizi al Consumatore, anche se direttamente
collegati all�idea di Capitalismo Avanzato, mentre quelli cresciuti di pi� sono
quelli della P.A. e specificatamente Servizi ONLUS, al Produttore e in generale
per lo Stato Sociale e tutto ci� ha contribuito all�espansione nel settore
terziario.
L�Evoluzione della
Struttura Professionale
La Crescita dell�occupazione nel settore terziario non �
stata proporzionale alla riduzione di occupazione nel secondario per tutte le
regioni, anzi in pochissime e ci� ha comportato l�aumento della disoccupazione.
In Europa Occidentale i maggiori tassi di disoccupazione
hanno riguardato le vecchie (prime) realt� industriali e soprattutto nel
periodo di stagflazione e crisi � fra il 1979 e il 1983 � si ebbe un picco
della disoccupazione a causa della Globalizzazione.
L�Evoluzione Tecnologica e L�Automazione Industriale hanno
dato origine ad una separazione delle professionalit� polarizzando da una parte
Ingegneri e Tecnici Specializzati e dall�Altra Operati Semi e Non Qualificati.
Mentre il lavoro privato tende a dirigersi verso contratti
a termine o part-time, il pubblico impiego aumenta concedendo stabilit� e
flussi monetari che si ripercuotono sui consumi.
Esaminiamo alcune tendenze della Geografia Economia dei
Paesi del Centro:
�
Il
Decentramento Regionale e Intermetropolitano e Metropolitano dell�Occupazione
nell�Industria e Servizi.
�
Il
Consolidamento Regionale e Intermetropolitano di alcuni tipi di
Attivit�.
�
La
Nascita di Nuovi Spazi Industriali per attivit� ad Alta Tecnologia.
Il Decentramento
Il Decentramento � avvenuto spesso come reazione ai
Processi di Riorganizzazione e Aggiustamento.
Decentramento Regionale
Il Decentramento Regionale � il prodotto della Migrazione
di aziende con chiusura e riapertura in regioni periferiche tendenzialmente in
declino degli stessi Paesi del Centro e distinguiamo in:
�
Economie di Stabilimento Distaccato
Localizzazioni a Manodopera
Qualificata per le zone Industriali in Declino.
Attivit� ad Alta Tecnologia che
richiedono un discreto ruolo di centralit� per l�Assemblaggio e la
Distribuzione dei Prodotti.
�
Industrializzazione Diffusa
Localizzazioni a Manodopera Non
Qualificata per le zone rurali periferiche.
Le Attivit� sono quelle in cui il
costo della manodopera � l�elemento di costo pi� alto e difficilmente
sostituibile o diminuibile con la tecnologia e i fattori di attrazione in
queste zone sono:
o
Basso
Costo della Manodopera e dei Terreni
o
Bassa
Imposizione Fiscale
o
Basso
Livello di Influenza dei Sindacati
Entrambi i Processi uniti a quelli di Fusione e
Acquisizione hanno reso il Controllo Esterno su queste Localizzazioni
sempre pi� pressante, e ci� comporta sia Vantaggi che Svantaggi,
fra i primi vi � l�Accesso ai Capitali e alla Tecnologia, mentre fra i
secondi, vi � l�Assenza di Funzioni Aziendali di livello Superiore ovvero
di un buon Management.
Gli svantaggi si traducono in:
-
Limitazione
delle Opportunit� per l�Occupazione Locale
-
Soggezione
alle fluttuazioni di Mercato a causa di un economia Regionale Molto Aperta
-
Vulnerabilit�
alla Concorrenza dei Nic in caso di ridistribuzione o riorganizzazione.
Decentramento
Metropolitano
Consiste nel Trasferimento delle Industrie e relativa
Occupazione dai centri urbani a quelli Suburbani, caratterizzati da Basso Costo
di Manodopera, Minore Imposizione Fiscale, Basso Costo dei Terreni, attrattive
degli Imprenditori che negli anni della stagfalzione
sono riusciti a rientrare delle riduzioni di profitti incorse in quegli anni.
Ci� ha portato ad una riduzione/aumento dell�occupazione
dai centri urbani a quelli suburbani con evidenti problemi.
Decentramento InterMetropolitano
Il Decentramento Intermetropolitano � caratterizzato
dall�affluenza di attivit� del settore terziario come servizi alle imprese e
professionali in aree Metropolitane Minori che hanno caratteristiche
affini sia alle aree periferiche che metropolitane.
Queste aree sono rappresentate da quelle zone in cui per
molti settori c�� stata una forte riduzione dell�occupazione, ed un esempio
calzante � la zona del SunBelt negli USA che unisce
l�Arizona, California, Carolina e il Texas.
Aree caratterizzate da bassi costi del terreno,
manodopera, bassa influenza sindacale e non appesantite da infrastrutture
urbane obsolete, ma dalla possibilit� di costruire tutto da zero.
Consolidamento e
Agglomerazione
Il Capitalismo, grazie al consolidamento strutturale, ha
prodotto delle tendenze che hanno rinvigorito l�economie del centro, espandendo
in aree metropolitane ma anche periferiche prodotti e servizi riguardanti
tecnologia e servizi per le imprese.
Agribusiness
Nel settore agricolo vi sono 5 tendenze:
�
Grandi
Aziende Agricole Specializzate
�
Aumento
Meccanizzazione e Minore Manodopera
�
Ausilio
Prodotti Chimici
�
Crescita
Industriale dei Prodotti Agricoli e Commercializzazione
Vi � un accorpamento delle aziende agricole in grosse
conglomerate e ci� ha prodotto un Dualismo economico caratterizzato di aziende
agricole piccole nelle zone poco prosperose e grandi in zone pi� prosperose.
Le Grandi Aziende acquistano dai piccoli produttori a
prezzi prefissati aumentando i loro profitti e con essi la dipendenza dei
piccoli dai grandi sottolineando cos� il ruolo sempre maggiore di
Specializzazione ed Economie di Scala.
La centralizzazione ha colpito anche l�Agricoltura.
Metropoli
Nelle Metropoli continuano a concentrarsi le grandi
aziende che, grazie alla riduzione dei costi di comunicazione e trasporto,
riescono ad invadere i mercati locali delle piccole.
Altri settori, come quello tecnologico, sono stati
attratti dai centri metropolitani grazie a:
Anche le attivit� terziarie tendono ad accentrarsi nei
centri urbani ben sviluppati proprio grazie alle tendenze all�Accentramento e
all�Agglomerazione nonch� la rielaborazione di strategie di mercato.
In particolare si � avuta una netta concentrazione in
queste aree di Sedi Centrali Aziendali e Laboratori di R&S.
I Centri di
Controllo Aziendale
I Centri di Controllo si sono anche essi
concentrati nelle aree metropolitane o centrali grazie ad un sistema collaudato
di reti di comunicazione, mercati, citt�-emporio.
Proprio questi centri sono aree di attrazione per diverse
specializzazioni e tendono alla concentrazione di lavoro pi� che nelle vecchie
aree industriali, richiamando i c.d. Colletti Bianchi nei settori del terziario
e del tecnologico.
Tale concentrazione innesca un fenomeno di �Rafforzamento
Reciproco� grazie alla presenza di risorse, menti, infrastrutture,
capitali ed altro.. ovvero tutti spingono tutti.
I Centri dell�Innovazione
Lo Sviluppo urbano � importante per le attivit� di R&S la cui concentrazione � favorita da:
Le aree ricche di elementi di
attrazione attirano proprio il personale pi� qualificato, favorendo li la
concentrazione di attivit� di R&S e ci� richiama
anche l�installazione di altre aziende.
In base al tipo di organizzazione
aziendale le R&S si localizzano in luoghi
distinti.
Ad esempio se la R&S non � specializzata si localizza nella sede
centrale, se invece lo � ma appartiene ad un dato settore andr� localizzata nei
centri di produzione.
Dunque il risultato � che i Centri di R&S
si localizzano o nei principali Centri di Controllo o presso Centri
di Innovazione (come le citt� universitarie con economie diversificate come
Austin in Texas).
L�Industria Hi-Tech
Il Capitalismo Avanzato ha prodotto la nascita di
nuove industrie Hi-Tech che hanno creato nuovi posti di lavoro ma anche
un Vivaio di nuove attivit� economiche soprattutto nel terziario.
La Crescita per alcuni � stata esplosiva (Computer e
Robot) e se ha contribuito a diminuire l�occupazione e lo sviluppo Urbano per
il settore secondario, lo ha invece accelerato per il settore terziario o
industriale hi-tech.
Ci� ha creato due tipi di lavoratori, infatti Aumentano,
in modo inversamente proporzionale, le Possibilit� di Impiego nel Terziario
e Relativi Redditi e Diminuiscono quelle del Secondario e dei
relativi Redditi.
Gli effetti del Moltiplicatore di questi settori hanno
permesso la creazione di aree divenute poi metropolitane negli USA come ad
esempio la Sillicon Valley
in California gi� dagli anni �70, dovute all�aumento di posti di lavoro nei
settori Hi-tech, che a loro volta hanno contribuito all�aumento di posti di
lavoro nei settori ad essi correlati o per attivit� di altri settori (Servizi
Mensa �)
Terman, professore della Stenford University, incoraggi� negli anni 30 i propri
studenti di ingegneria a rimane in quella area e creare attivit� economiche,
poi negli anni 50 convinse l�universit� nel favorire la formazione di un parco
industriale ovvero di una �Serra� di innovazione per i settori dell�Hi-Tech, e
ci� fu elemento fondamentale dell�attuale occupazione in questi settori nello
stato della California ovvero San Francisco.
Altri incentivi oltre all�attrazione di cui si � parlato,
possono essere un ambiente naturale non ostile.
Le Aree di questo tipo non nascono necessariamente nei
pressi di poli Universitari ma anche per la presenza di:
Questi fattori non si escludono a vicenda ma spesso sono
stadi di una evoluzione aziendale.
Spesso i complessi tecnologici si sviluppano in aree
suburbane che col tempo e lo sviluppo diventano luoghi affollati e costosi,
cos� le aziende trasferiscono le loro produzioni in aree periferiche o in via
di sviluppo e lasciando le attivit� di R&S,
Centri di Comando.
Le Regioni di
Produzione Flessibile
La Crisi del Fordismo combinata con le Opportunit�
offerta dalle Nuove Tecnologie nel Processo Produttivo e di Circolazione,
hanno modificato la domanda del consumatore richiedendo un�azienda organizzata
sul NeoFordismo ovvero sempre produzione di Massa ma
flessibile.
Questa Flessibilit� � data dall�Orizzontalizzazione dell�Organizzazione Gerarchica
Aziendale (Pochi Capi e Molti Lavoratori) ed anche dall�Esternalizzazione
di alcune funzioni in OutSourcing, ci� porta alla Convergenza
Localizzativa e all�Agglomerazione
Territoriale.
Un esempio di questo � l�area del Centro Nord.
Grazie al Nuovo Regime di Accumulazione, alla
Riorganizzazione, alla Globalizzazione nasce il NeoFordismo
che si basa su 3 Processi:
1) Nuovo rapporto Capitale/Lavoro
La Tecnologia permette
attraversino la sostituzione dell�uomo di ridurre i costi di lavoro della
manodopera riducendo la forza contrattuale della forza alvoro
2) Nuova Divisione del Lavoro
La Divisione Internazionale ed
Interregionale ha permesso la riduzione delle distanze grazie anche all�ausilio
delle telecomunicazioni, ci� riduce le differenze fra le localit� permettendo
uno sfruttamento rapido, ma uno sviluppo ineguale a seconda delle diverse
risorse a disposizione.
3) Nuovo Ruolo �WorkFare�
dello Stato.
Presenza dello stato in alcune
attivit� che riduce la spesa pubblica per attivit� prima affidate a terzi, che
invece � uno dei presupposti di un nuovo modo di regolamentazione.
Il WorkFare
a differenze del �WelFare� tende a promuovere lo
sviluppo e non di assicurare la sussistenza attraverso richiedendo a chi
beneficia delle provvidenze pubbliche di ricambiare con prestazioni lavorative.
Il Nuovo regime di accumulazione NeoFordista
si basa su una Nuova Regolamentazione del Mercato del Lavoro e su una
Nuova Organizzazione aziendale Flessibile e orizzontale nonch�
con forme pi� flessibili di Accesso al Credito.
Il Capitalismo Non Organizzato � caratterizzato da:
Decentramento del Capitale all�interno dei Mercati
Nazionali e separazione della Finanza dall�Industria.
Crisi del Fordismo, Riorganizzazione Aziendale e
Capitalismo Avanzato hanno rimodellato i Paesaggi Economici Mondiali; ne
evidenziamo gli aspetti pi� Importanti:
Effetti dell�Evoluzione dell�Economia Mondiale sul Mondo Periferico-Dipendente e Risposte di questi a
tale Evoluzione.
L�Economia Mondiale Moderna cominci� con l�Espansione
degli Scambi Commerciali ad opera di Mercanti Europei e USA.
Il Pre-Colonialismo altro non
era che dominazione politica e sviluppo economico locale per ottenere i tributi
e le� materie prime.
Il Colonialismo era una dominazione economia con
l�Obiettivo di Sfruttare le Materie Prime, la Manodopera a basso costo, con
l�Obiettivo di instaurare strutture amministrative di controllo.
I Paesi del Centro acquistavano materie prime e manufatti
a basso costo rivendendoli in occidente, cambiando radicalmente la geografia
economia delle colonie,
le differenze aumentarono non esistendo neanche le
premesse per uno sviluppo economico anche perch� non era intenzione dei
colonizzatori permetterlo.
Fra le Principali colonie citiamo America Latina, Africa e
Asia alle quali nel 1947 la decolonizzazione offr� la possibilit� di uno
sviluppo autonomo.
L�Imposizione delle
Specializzazioni Regionali delle Colonie
Le colonie si specializzarono nella coltivazione e nella
fornitura e lavorazione di materie prime.
I Coloni preferirono utilizzare manodopera locale a basso
costo e possibilmente isolata.
In quel periodo � 19� secolo � vi fu una grave crisi
economica che ebbe come effetto una grossa spinta all�espansione verso le
colonie a causa della saturazione dei mercati centrali.
Essendo fortemente specializzata l�economia di queste
regioni era molto vulnerabile alle oscillazioni di mercato della domanda.
Fra le colture particolarmente diffuse vi erano le
coltivazioni di Banane, di te e di Caucci� ed oltre a queste, anche la
produzione di beni destinati al mercato europeo e USA come cacao, oppio,
tabacco zucchero e grazie a questi prodotti si intensifica e cresce di
Importanza il commercio Mondiale.
Anche le modificazioni geografiche, come l�apertura del
Canale di Suez offrono maggiori opportunit� di scambi commerciali.
L�Inizio della Specializzazione Regionale fu dovuto alla
creazione di un Economia Integrata da:
Commercio Estero e
Investimenti
Nel Decennio � 1860-70 � vi erano due Sistemi di
Interazione Economica, quello Atlantico basato sul Commercio
Triangolare fra Europa, Africa e Americhe e quello EuroAsiatico
basato sul commercio con India e Estremo Oriente.
Il Sistema Atlantico croll� e fu rimpiazzato da un Sistema
costituito da:
Si ebbe successivamente un�espansione degli investimenti infrastrutturali dall�estero soprattutto verso le
dominazioni Britanniche e Statunitensi, ci� permise alle colonie come l�Africa
di incorporarsi nell�economia mondiale grazie al colonialismo competitivo
ovvero, i coloni locali permettevano lo sviluppo dell�area imponendo
determinate condizioni per sfruttarne i vantaggi, creando un Imperialismo
Coloniale e quando vi erano problemi con la Popolazione i coloni locali
chiedevano aiuto alla madre patri ce interveniva.
Le Rotte dei
Trasporti
Il Sistema Coloniale era ormai costituito di Reti di
Comunicazione Terrestri e Marittime, grazie anche all�apertura dei Canali di
Suez e Panama, che mettevano in collegamento i principali Porti Mondiali.
Anche la Ferrovia ebbe un ruolo importante nella trasformazione
territoriale ma come mezzo di trasporto e non come strumento di integrazione.
La rete di trasporti non era sviluppata uniformemente per
tutte le regioni, infatti alcuni porti costieri o aree dell�entroterra venivano
preferiti ad altre, cos� che la Specializzazione e la Concentrazione permisero
un massiccio sviluppo locale soprattutto per India e Africa.
I Sistemi
Insediativi
Il Sistema Coloniale limitava la crescita poich� la
tendenza era lo sfruttamento dell�entroterra e non piuttosto che lo sviluppo di
un economia basata sui centri urbani, cosa che invece avrebbe promosso
un�eventuale Indipendenza Politica, come � accade oggi per i paesi ex-colonie i
cui Amministratori fungono da Rappresentanti Commerciali delle Ex-Colonie.
L�Intento dei Coloni era quello di limitare lo sviluppo
locale costruendo ad esempio reti di trasporti che aggirassero i mercati
locali.
Il Riallineamento
dei traffici e della produzione
Il Risultato di questo sistema fu una enorme espansione
commerciale a cui contribuirono Asia, Africa e America Latina, che stimol� la
bilancia commerciale dei pagamenti, nel senso che i Coloni quali USA e GB
dovettero rimediare al deficit da importazioni per materie prime e
semilavorati, esportando i manufatti nelle stesse colonie.
Il Mondo Occidentale non si sarebbe mai sviluppato se non
fosse stato per il mondo sottosviluppato e sfruttato.
Fra il 1918-39 si ebbe una grossa depressione economica
dovuta anche all�industrializzazione della Cina e dell�india e alla
Competizione da parte del Giappone che unita ad una sovraprouzione
delle Materie Prime ebbe come risultato la caduta dei prezzi di ogni prodotto.
La Depressione comport� la limitazione degli scambi pe le tariffe doganali e solo negli anni 70 termin� e
ricominciarono gli scambi.
Le cause della ripresa furono: La Spesa Militare e
L�Aumento di Domanda dei Consumi di prodotti Nazionali da parte delle
Popolazioni del Centro.
Oltre a questi due fattori, contribuirono gli IED ovvero
Investimenti Esteri Diretti delle aziende transnazionali che investivano non in
infrastrutture (come per le ferrovie) ma direttamente in insediamenti
industriali.
Il Flusso degli IED venne frenato durante la guerra e
rimase in patria ma ricominci� dopo e comport� un�espansione mai vista ma dal
momento in cui il colonialismo fin� a risentirne non furono solo i Coloni ma le
stesse Colonie.
Molti dei coloni venivano considerati come Missionari
esportando oltre ai capitali anche Amministrazione ed Organizzazione Sociale e
Politica.
Il Pi� grosso problema era comprendere e pacificare le
popolazioni indigene, cercando di adattare la propria organizzazione al
contesto colonico senza improvvisi cambiamenti.
Uno degli obiettivi era quello di accaparrarsi il sostegno
dei ceti economici privilegiati e dei detentori di potere politico locali che
fungevano da interfaccia con il resto della popolazione, e questo comport� la
nascita sia di Alleanze che i Rivalit�.
Le forme di Amministrazione esportate differivano da
colonia a colonia a seconda dell�importanza che ricopriva.
Nelle prime fasi i coloni bretoni esportarono una forma di
amministrazione a met� fra quella britannica e quella locale.
Un altro obiettivo fu quello di agevolare le comunicazioni
e i trasporti costruendo le infrastrutture necessarie utili anche per gli
spostamenti dei militari bretoni e degli amministratori politici.
All�inizio della colonizzazione vi fu violenza e guerre
calmate dopo la fase iniziale e l�imposizione del potere politico, a seguire vi
furono due effetti sociali e cio�:
Gli indigeni diventarono indispensabili come Impiegati,
Interpreti, Tutori dell�Ordine.
Fra gli effetti economici:
In seguito a questi cambiamenti cambiarono anche le radici
delle popolazioni, dove il villaggio e la comunit� lasciavano spazio a Denaro,
Lavoro, Beni Materiali ed Innalzamento della Qualit� della Vita.
Migliorarono le condizioni sanitarie e culturali.
I Coloni trasmisero i propri valori incentrati sul lavoro,
sacrificio, progettazione futura, sviluppo ed rivoluzionarono il livello di
istruzione locale.
Proprio questa istruzione si rivel� ostile all�Inghilterra
poich� un elite culturale incominci� ad opporsi rivendicando il diritto
legittimo della nazione.
Proprio questi sconvolgimenti culturali minarono le basi
costruite in precedenza.
L�Economia Mondiale Coloniale cominci� a disintegrarsi
dopo la guerra e precisamente nel 1947, dal 1950 al 1970 nacque il c.d. Terzo
Mondo.
La Voglia di
Industrializzazione
L�Indipendenza Politica stimol� la crescita Industriale ed
Economica, ma vi era un problema importante ovvero si era Dequilibrato
il rapporto di Scambio fra il Prezzo delle Importazioni ed Esportazioni.
Inoltre ad un aumento dei redditi nei paesi sviluppati non
seguiva necessariamente un aumento delle Importazioni di Manufatti dai paesi
LDC (in via di sviluppo) e ci� era dovuto al basso costo della manodopera e
dalle forti barriere ai traffici imposte dai paesi sviluppati.
La specializzazione and� diminuendo nel momento in cui la
classe culturale del Terzo mondo cap� che questo tipo di organizzazione
economica non avrebbe portato a nulla, dunque si pass� allo studio e alla
sostituzione delle importazioni ed esportazioni di manufatti, coinvolgendo
anche i capitali esteri di conglomerate interessate ad investire.
Dati i bassi prezzi le esportazioni incominciarono a
decollare, sempre frenate dalle forti barriere, cos� che si arriv� ad un punto
dove La crescita Industriale era orientata pi� alle Esportazioni che alla
sostituzione delle Importazioni.
I Prodotti Industriali si dividono in quelli Strumentali e
quelli di Consumo e la maggior parte delle esportazioni dei primi provenivano
dai paesi del centro.
Il Ruolo delle
Aziende Transnazionali
Come sappiamo dette aziende investirono in questi paesi
grazie al facile accesso a risorse naturali, ai basti costi di insediamento e
al basso costo di manodopera, insediando quella parte di produzione che richiedeva
grande apporto di lavoro uimano.
Emerge cos� il fenomeno dell�Approvvigionamento Globale
che coinvolge quello dell�Elettronica di Consumo caratterizzata da due tipi di
Prodotti: Assemblati e Compatti.
Il bello di questi prodotti � che i primi possono essere
costruiti separatamente e dopo assemblati mente quelli compatti (chip) non
soffrono di alti costi di trasporto.
Cos� i Governi hanno spesso favorito la creazione di tali
stabilimenti.
L�Evoluzione dei
Mercati dei Prodotti Primari
Mah ?!?!??!
Le Differenze
all�Interno delle Periferia
I Paesi in via di sviluppo si distinguono in 3 gruppi:
1) I Paesi Nic cresciuti
rapidamente negli anni 70 Importando ed Esportando Manufatti
I Nic si distinguono fra vecchi
e nuovi i primi sono Corea del Sud, Taiwan e Hong kong,
mentre i Nuovi sono Malaysia e Thailandia.
2) Paesi con moderata Crecita
negli anni 70 e ristagno egli 80 con conseguente indebitamento come Argentina e Brasile
3) paesi dipendenti dalle esportazioni di materie prime
come Nigeria, Iraq, Cameron etc�
Gli ultimi due soffrono di bassi redditi, mentre il gruppo
asiatico e molto popoloso.
La Cina fa la differenza perch� appartiene ai Nuovi Nic ma � in assoluta crescita.
Nel corso degli anni 80 a causa della ristagno dei
traffici questi paesi hanno visto diminuire il flusso delle esportazioni e sono
dovuti ricorrere a investimenti dall�estero e all�indebitamento.
Gli Effetti della
Guerra Fredda
Dopo la fine del colonialismo non si ebbe per tutti, e
quasi nessuno, crescita economica anche a causa di due motivi, la Guerra Fredda
(USA-URSS) e i Modelli di Sviluppo Importati (da USA o URSS).
Il Mondo si divise in due sfere Capitalisti e Comunisti e
poi il Terzo Mondo allo sbando e soggetti a guerre di tutti i tipi e tempi.
I Veri aiuti per una ripresa non sono giunti dalle
superpotenze ma da organizzazioni Umanitarie o Economiche come ONU e Banca
Mondiale.
In Altri casi l�importazione di Modelli di Sviluppo non
hanno portato crescita ma spese per la militarizzazione.
La Globalizzazione
del Capitale
La Fase successiva al colonialismo � stata l�aumento del
ritmo dell�Internazionalizzazione dell�Economia Mondiale.
Il Capitale � divenuto Mobile nel tempo e nello spazio e
cos� i tassi di cambio e quelli degli interessi.
L�Integrazione di un Economia Mondiale e la Perdita di
Controllo Governativa sui tassi di Cambio hanno portato alla Nascita
di un Sistema Monetario Internazionale Privato.
Questo sistema era organizzato sugli EuroDollari
(ovvero i dollari depositati nelle Banche dell�UE) oggi invece riguarda i
Dollari che circolano nel mondo.
Si ebbe un continuo proliferare di questa valuta e il
risultato furono le eccedenze di valuta che le banche offrirono ai Nic e Ldc, i quali invece di
investire sperperavano in beni di lusso.
Attorno agli anni 80 i paesi, senza giacimenti di greggio,
non poterono far fronte a questi debiti, e sotto il peso del debito inteso come
Obbligo di Restituzione e Impossibilit� di Ottenere altri
Finanziamenti, non poterono svilupparsi.
Nel 73 e nel 79 si ebbero due impennate dei prezzi del
greggio e ci� port� alla crisi economica mondiale, alla stessa si unirono:
Il Deficit del Bilancio Federale e Commerciale USA, port�
ad una ripresa economica negli USA grazie agli Investimenti che invece
sarebbero dovuti andare ai Ldc, cos� che gli alti
tassi di interesse e i bassi prezzi delel materie
prime si rivelarono la pi� grossa barriera alla crescita degli Ldc.
L�effetto finale fu l�aumento delle differenze fra le
economie dei Ldc, ma stranamente quel periodo
identifica anche la loro crescita economica e questo � spiegato dal fatto che
gli Ldc sono diversi fra loro ad esempio:
I Paesi dell�America Latina non avevano redditi bassissimi
ed erano abbastanza grandi ma risentirono del rialzo del greggio, e
contestualmente dovettero ricorrere alla morsa dell�indebitamento, aggravato
poi dalle barriere commerciali.
I Paesi dell�Africa erano molto poveri ed erano
specializzati in esportazione di materie prime nonch� aggravati dall�incremento
demografico, anche loro con la caduta dei prezzi delle materie prime furono
costretti ad indebitarsi per mantenere i livelli dei consumi.
Gli unici che ne uscirono sani, cos� come oggi, sono i Nic Asiatici che hanno saputo investire e crescere ed
esportare manufatti a basso costo.
Abbiamo Esaminato le Dinamiche dell�Interdipendenza dei
Paesi del Centro con Quelli Periferici
I Punti Salienti:
�
Lo Sviluppo economico viene inteso come la trasformazione
dell�economia attraverso la quale perde di importanza l�agricoltura e lascia
spazio agli altri settori.
Tuttavia con l�aumentare della popolazione qualcuno i
prodotti agricoli deve pur produrli e questi sono proprio i paesi Ldc i quali hanno due problemi di fondo:
Il Capitolo � cos� articolato:
Ci sono 4 tipologie di sistema agricolo:
Il Passaggio dal 1� al 4� � un processo di crescita e per
tutte i prodotti sono:
Ed anche qui il passaggio dal 1� al 3� � segno di crescita
economica.
Qui trattiamo la periferia intesa come Africa, Asia,
America Latina, e mentre per le prime due l�Agricoltura � pi� importante per
l�ultima ha meno rilievo economico.
Nel settore c�� una percentuale di donne impiegate
superiore a quella degli uomini.
L�Agricoltura Meccanizzata � pi� diffusa in America
Latina, mentre la Rivoluzione Verde appartiene pi� ai paesi Asiatici ed infine
vi � un�Agricoltura Povera in Africa.
Diciamo che in America Latina vi � un Agricoltura
incentrata sulla esportazione di prodotti alimentari, mentre nelle altre due
l�esportazione riguarda le materie prime come cereali, e ci� non li aiuta a
reggere il confronto con l�andamento dello sviluppo economico mondiale.
Fra i problemi possiamo segnalare l�alta densit�
demografica per l�Asia e la forte concorrenza esercitata da USA ed Europa
riguardo ai Cereali e al Riso.
I Problemi
America Latina
Espansione delle colture da
esportazione a spese di quelle per il sostentamento interno, per il quale sono
costretti ad importare alimenti.
Africa
Deterioramento dell�Agricoltura
per lo sfruttamento di terre marginali, e reinvestimento
degli introiti in progetti di sviluppo industriale sempre con necessaria
importazione di alimenti per il sostentamento.
Asia
La Riduzione dei prezzi agricoli,
neutralizza il vantaggio dato dall�aumento della produzione e produttivit�
Il risultato di tutto ci� � che gli introiti provenienti
dall�agricoltura non sono sufficienti ad investire in altri settori di sviluppo
come quello industriale.
Come sappiamo l�agricoltura periferica orientata alle
esportazioni � un settore molto vulnerabile perch� esposto alle oscillazioni
del mercato della domanda e non � protetto da sovvenzioni come per USA e
Europa.
Esaminiamo le componenti �Vecchie� e �Nuove�
dell�organizzazione Agricola della Periferia oggi
America Latina
Nel Periodo Coloniale vi era Agricoltura da Sussistenza e
da Esportazione basate sulla Grande Propriet� Privata, la quale si consolid�
come sistema dopo l�indipendenza.
Il vecchio Sistema dell�HACIENDA ovvero del Feudo era
stato sostituito dalle grandi piantagioni in mano di pochi proprietari ricchi e
sostenuti dal governo, dagli investitori e commercianti, e cos� veniva
trascurata la piccola propriet�.
Per tale motivo vi furono sommosse, rivoluzioni e colpi di
stato.
Argentina, Per�, Messico,
Brasile, Cile etc.. adottarono un sistema basato
sulla sostituzione delle importazioni, grazie anche al declino politico della
classe dei Grandi Proprietari non pi� �Spalleggiati�.
Le Politiche di Sostituzione premiarono, e gi� negli anni
40 la produzione industriale (semplice e non di beni strumentali) super� quella
agricola.
Ma l�Industrializzazione vera, di beni strumentali, ha
bisogno di molti capitali, lavoro e risorse e verso gli anni 70 la sostituzione
delle importazioni venne rimpiazzata da un modello basato sulle esportazioni,
trascurando la �piccola� agricoltura a spese dei piccoli contadini i quali
avevano anche molta difficolt� ad accedere al credito delle banche orientate
sempre ai grandi fondi o piantagioni meccanizzate.
L�Agricoltura Capitalista non cancell� mai quella della
piccola propriet� e ancora oggi convivono.
Africa Subsahariana
Diversamente dall�America Latina, alla base del potere
economico-politico vi era proprio la forza lavoro e nel periodo 1830-1930 vi fu
una grossa espansione agricola commerciale su piccola scala, che riguard� le
colture del cotone, cacao, caff� e arachidi.
L�Entrata nel mercato economico mondiale dell�Africa
avvenne in corrispondenza dell�inizio dei traffici legati a questi prodotti
destinati alle esportazioni, che permisero di introdurre il capitalismo in
Africa.
I Colonizzatori, intervennero con il Lavoro Coatto delle
terre e l�Imposizione Fiscale, la quale stimol� l�emigrazione verso i centri
agricoli evoluti, nelle miniere e nei centri industriali, e ci� stimol� lo
sviluppo della coltivazione delle zone costiere.
In Africa Occidentale l�Agricoltura di Mercato, assieme
alla migrazione, erano gi� praticate da tempo ma per i piccoli fondi, mentre
nelle altre aree questi metodi dovettero aspettare il colonialismo.
I Prodotti coltivati dall�Africa Occidentale erano
Complementari e non Competitivi, nel senso che sia per tempi di raccolta che
compatibilit� di terreno un prodotto non escludeva l�altro.
Le Produzioni Agricole diminuirono negli anni 30 e
ripresero negli anni 50 con quelle da esportazione.
Fra il 1980-90 la produzione aument� molto, ma non fu
sufficiente a colmare l�aumento demografico, il quale spinse i governi a
fissare di prezzi interni bassi per permettere alla popolazione di
sopravvivere, ma ci� scoraggi� gli agricoltori ad investire.
Il kenya uno dei paesi pi�
sviluppati vide aumentare le sue esportazioni ed anche i prodotti per consumi
interni grazie a 3 fattori:
Ma carestie, guerre, clima a precipitazioni instabili,
aumento della densit� demografica ed altro non permisero mai un vero sviluppo.
Asia
Altissima Densit� di Popolazione e poca pratica della
coltura da esportazione soprattutto in Cina, dove l�economia rurale �
organizzata intorno alla propriet� collettiva.
In Asia � molto diffusa la conduzione in fitto o
mezzadria.
In india si sono avute 2 trasformazioni storiche:
Dopo l�Indipendenza la produzione agricola, soprattutto da
esportazione, � aumentata a tassi equivalenti a quelli di crescita demografica,
ma � diminuita quella rurale da sussistenza interna.
Negli anni 60 si � avuto un aumento della Produzione di
Cereali ed il merito va alla Rivoluzione verde (con l�uso di tecnologia e chimia) la quale per� non si � potuta espandere ovunque a
causa dell�indisponibilit� di irrigazione e/o per l�eccessivo inquinamento
delle acque.
La situazione asiatica � rimasta stazionaria, dovuta che
alla propriet� comune dell�agricoltura e al lavoro agricolo salariato pagato in
egual misura dal governo che non porta sviluppo.
La Riforma Agraria � sempre stata un processo Socio Politico
che il risultato di una scelta di sviluppo e le maggiori riforme si sono avute
negli anni 60-70.
Sono essenzialmente 4:
In linea generale le riforme tendono alla ridistribuzione della terra, le riforme Liberista,
Populista e Tradizionale, tendono pi� all�eliminazione dei feudi, e la strada
al capitalismo pu� essere guidata rispettivamente dai proprietari Terrieri,
Agricoltori, Contadini.
Le riforme pi� diffuse sono quelle che hanno stimolato la
spinta verso un�agricoltura capitalista, che grazie all�investimento degli
introiti proietta l�economia verso la fase di industrializzazione.
Soliti presupposti di costi bassi, ambiente,
infrastrutture, manodopera.
Grazie alla capitalizzazione e alla tecnologia paesi come
Filippine (banane) Thailandia (ananas) e America
Latina sono divenuti i maggiori esportatori nel mondo di prodotti mai prima
coltivati.
L�Agribusiness
Questo sistema incanala capitali nel mondo rurale
periferico consolidando il Controllo delle transnazionali su un paese, e
questo � uno degli aspetti della Nuova Divisione Internazionale del Lavoro.
Grandi investimenti esteri soprattutto dagli USA sono
arrivati in Argentina, Messico, Brasile etcc.. in cui
vi sono grandi finanziatori e banche.
In molti casi le colture di alimenti di base sono state
sostituite da altri prodotti come allevamento, o altri prodotti da esportare
perch� richiesti dal mercato estero lasciando come sempre poco alla produzione
per il mercato interno che doveva importare.
L�Agribusiness ha avuto come
effetti sia la Concentrazione della Propriet� nelle mani di pochi
Agricoltori Capitalisti e/o Aziende Transnazionali che il forte Indebitamento
dei Contadini del piccolo fondo.
Il Lavoro Salariato infatti serve al sostentamento ma
spesso si ricorre all�indebitamento anche solo per sopravvivere.
Una coltura che compre sicuramente di gran lunga le altre
� quelle della droga, come eroina e cocaina e fra i paesi maggiori esportatori
vi sono: Colombia, Bolivia e Per�, ma tuttavia gli
introiti vanno ai signori della droga e neanche ai contadini.
Ma negli anni 70-80 in America Centrale si ebbe una forte
concentrazione di produzione di carne bovina in sostituzione di alcune colture
e questa attivit� ha poi comportato la coltura di altri prodotti ce servivano
per il bestiame come le sementi.
La grande richiesta di carne proveniva dagli USA grazie
alla forte richiesta da parte di catene di Fast Food.
Altri due effetti rilevanti sono l�Espulsione dei
contadini ad opera dei grandi allevatori, verso i quali i primi si sono
ribellati dando inizio a rivoluzioni che per� non hanno portato a nulla.
E l�altro effetto � la deforestazione dovuta alla
necessit� di aumentare i terreni pascolabili ed anche vendere il legno , ad
esempio della foresta amazzonica per pagare i debiti verso i paesi del centro.
I Maggiori debitori mondiali sono Brasile, India,
Indonesia, Messico e Nigeria.
Il Boom della carne bovina si � avuto grazie soprattutto
alla ricerca scientifica in agricoltura che ha prodotto razze di bovini pi�
resistenti alle infezioni o alle condizioni climatiche e cos� anche per i
prodotti da esportazione.
Naturalmente la scienza agricola poco ha fatto per
migliorare le colture o le condizioni della popolazione rurale che versa sempre
nelle stesse condizioni ed anzi li dove l�Agribusines
� radicato e le risorse sono diversamente distribuite, gli effetti dequilibranti sono ancora maggiori.
L�Agribusiness � pi� uno
strumento di Capitalizzazione e Commercializzazione dell�Agricoltura che un
mezzo migliorativo delle produzioni locali.
Dal 1960 in poi i paesi Ldc
hanno visto un continuo miglioramento dei redditi, delle produzioni ma non
dello sviluppo economico locale.
L�Obiettivo si � focalizzato sulla Capitalizzazione e
Commercializzazione dei prodotti agricoli incentrati su la domanda da
esportazione.
Ci� ha si aumentato i redditi ma ha anche aumentato
l�indebitamento per le importazioni di derrate alimentari destinate al consumo
interno.
Negli anni 50-60 i paesi Ldc
adottarono una strategia orientata all�industrializzazione manifatturiera che
dopo una fase iniziale incominci� a produrre i suoi effetti.
Fra i paesi che hanno aumentato il loro Valore Aggiunto
Industriale Manifatturiero (VAI) vi sono principalmente Brasile, Argentina, Thaiwan, Corea del Sud.
Fra il 75-89 l�Argentina esce da questa classifica e
lascia spazio a Cina, Thailandia e Thaiwan.
Vi � stato anche un periodo in cui i paesi Ldc avevano una produzione elevata anche nell�industria
pesante metalmeccanica, siderurgica e chimica, in
espansione pi� che quella alimentare.
Dopo la guerra l�industria si concentr� sulla sostituzione
delle importazioni, ma dopo gli anni 60 le possibilit� di sviluppo industriale
si ridussero a causa dell�Approvvigionamento Globale delle transnazionali.
Lo sviluppo antecedente era stato assicurato
dall�innalzamento dei redditi e dalla liberalizzazione del commercio e apertura
al mercato mondiale.
Una figura importante durante questo cammino � stata
quella dello stato organo promotore di tutto ci�.
Nel Capitolo esamineremo i 4 processi complementari pi�
importanti che hanno portato ad una prima fase dell�industrializzazione:
La priorit� assegnata all�industrializzazione in luogo
della coltivazione da parte degli Ldc era ed � dovuta
ad un segno di prestigio ma soprattutto ad un simbolo di sviluppo, e se pur in
alcune regioni a causa di motivi ideologici l�industrializzazione non viene
preferita alla coltivazione, vedi Cina, tuttavia il concetto � generalmente
accettato come sintomo di Modernizzazione.
Tre Idee mitiche da
sfatare
In realt� il rapporto Capitale
Marginale / Produzione � pi� basso che nell�industria dunque marginalmente
pi� produttivo.
Le Ragioni Pratiche
dell�Industrializzazione
L�Industrializzazione � considerata come stimolo alla
crescita da quasi tutte le ideologie politiche oltre che come simbolo di
privilegio nei confronti di altri paesi.
Questa idea � maggiormente radicata in quei paesi dove
altri tipi di progresso non hanno prodotto i loro frutti in seguito ad alcuni
problemi fra cui 3 in particolare:
Un esempio � dato dal cartello
imposto dall�OPEC per lo scambio di petrolio che dopo il rialzo del 73 e del 79
non ha avuto pi� voce in capitolo riconsegnando il controllo ai paesi del
centro a causa di discordanze fra i paesi che ne facevano parte.
La Diffusione ed Intensificazione Industriale nei Ldc e Nic si � avuta subito dopo
l�indipendenza grazie alle aperture di mercato e dunque agli investimenti di
Banche e grandi Conglomerate, le quali grazie alla Divisione de Lavoro
Internazionale ovvero grazie all�industrializzazione distaccata o diffusa,
avviavano all�industrializzazione.
Fra i Nic maggiormente
produttivi e sviluppati possiamo citare paesi come: Corea del Sud, Taiwan,
Singapore e Hong Kong.
Soprattutto Corea del Sud e Taiwan sono stati �Premiati�
dagli USA per la funzione di �Grande Ostacolo� ricoperta contro i paesi
Comunisti come URSS e Cina, tutto ci� per� costituisce ha costituito solo una
POSSIBILITA� di sviluppo non una certezza nel realizzarlo.
Le Fluttuazioni
Cicliche
Il Declino del Tasso di Incremento nei Paesi
Industrializzati pu� esser ritenuto Ciclico pi� Secolare, ed ecco perch� i
Paesi del centro sono meno incentivati a localizzare i propri impianti nei Nic o Ldc.
Oltre a questo incomincia ad esserci un�inversione di
tendenza, infatti il ruolo grandioso di grosse conglomerate che hanno
localizzato le proprie produzioni nei Nic o Ldc, subiscono dei rallentamenti a differenza di altre
aziende pi� piccole che invece utilizzano Distretti Industriali per subforniture indipendenti.
E� chiaro che in caso di inversione di tendenza verrebbe a
mancare lo sviluppo industriale nei Nic o Ldc.
Il Protezionismo
I Limiti all�espansione dei Nic
nei paesi del centro vengono proprio dalla dipendenza dei primi dai secondi.
Nei periodi di crescita economica e cio� dal 1950-80
grazie all�abbattimento delle barriere doganali si � avuta crescita anche per i
Nic e Ldc, a appena
iniziato il declino con la stagflazione del 70 i paesi del centro, si sono
opposti all�espansione dei Nic o Ldc
proprio col protezionismo e sostituzione delle importazioni.
Oggi alcuni Nic iniziano ad
espandersi in paesi Ldc decentrando le loro attivit�
Industriali in aree con maggior vantaggio comparato ad esempio Taiwan ha delle
consociate in Cina e Filippine.
L�Accesso alla
Tecnologia
Proprio il protezionismo imposto dai paesi
industrializzati limita le esportazioni di prodotti creati dalle transnazionali
nei Nic, e questo alla lunga comporter� il ritorno
nella madre patria e l�utilizzo di robot e strategie aziendali (Just-in-Time) che permetteranno di abbassare il costo della
manodopera specializzata non pi� richiesta.
Ma fortunatamente la crescita dei Nic
(a differenza dei Ldc) non � affidata solo alle
attivit� collegate alle transnazionali ma anche ad una industria interna, di abbigliamento-tessile-calzature, orientata alle
esportazioni come accade per l�Asia Orientale.
Indebitamento e
Credito
Il Successo dell�Industrializzazione iniziale era dovuto
anche all�indebitamento per investimenti diretti nei Ldc
o Nic, i quali per� a partire dal 1970 e soprattutto
dal 1990 sono venuti meno, poich� le banche o aziende transnazionali non
vedevano pi� in questi paesi le possibilit� di sfruttamento di un tempo o sono
stati indirizzati verso i paesi asiatici.
L�unico ente che concede ancora credito � l�FMI ovvero il
fondo Monetario Internazionale ma � poca roba !
La Maggior parte dei prestiti furono concessi a 4 paesi
(Brasile, Corea del Sud, Messico e Filippine), questo in seguito alla
recessione del 74-75 che non invogliava i paesi sviluppati a chiedere denaro
alle banche mondiali, ma questa situazione non si ripeter�.
La Capacit� di R&S
I Nuovi settori economici traino sono quelli della
microelettronica e dell�informatica la cui domanda viene soddisfatta per l�85%
da USA, Giappone, Inghilterra, Francia e Germania. Necessaria per entrate in
questo settore � avere una buona base di R&S tale
da permettere agli Ldc di passare da semplici
assemblatori a produttori, Barriere Commerciali USA permettendo.
Polarizzazione e
Instabilit�
Oltre ai Nic, come Singapore e
Hong Kong, Corea del Sud e Taiwan hanno goduto di una situazione privilegiata
che ne ha concesso lo sviluppo e cio�:
Il Peso della
Crescita Demografica
Alcuni Nic sono stati in grado
di dare occupazione ai paesi pi� piccoli, grazi eproprio
all�industria orientata alle esportazioni, ma sempre con tuolo
marginale ovvero capacit� non in grado di assorbire la forza lavoro che ogni
anno aumenta e in pi� anche quella licenziata di altri settori.
Questo discorso non � valido per Citt�-Stato come
Singapore ed Hong-Kong caratterizzate da Offerta di
Servizi Dinamici per le Imprese e Forte Concentrazione di Industrie Orientate
alle Esportazioni.
- Un altro vantaggio � dato dall�alta concentrazione di
industrie ad alto contenuto di lavoro come tessili, abbigliamento e delle
calzature che impiegano gran parte della manodopera femminile.
- Un altro vantaggio � dato dalla concentrazione in
attivit� orientate all�esportazione che utilizzano poco capitale e molto lavoro
nella produzione a differenza di altri Nic che invece
hanno produzioni orientate ai mercati interni con alto capitale.
Ci� permette di distribuire meglio i redditi.
Le Traiettorie
dell�Industrializzazione